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SARDEGNA
 

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Notizie tratte da Wikipedia

Il termine sagra ha origine latina, di derivazione dall'aggettivo sacrum ("sacro"). Similarmente, l'origine del termine festa è latina: viene da festum ("ricorrenza sacra", al plurale festa), che appartiene allo stesso ceppo semantico di feriae ("tempo festivo").

La sagra si connota infatti innanzitutto per la dimensione religiosa; le sagre erano innanzitutto dei momenti di comunione tra uomini e sacro.

Le feste popolari dell'antichità venivano celebrate davanti ai templi o, in epoca cristiana, alle chiese (da cui deriva il termine sagrato delle chiese). I vari momenti dell'anno (l'inverno, la primavera, la mietitura, la vendemmia) venivano celebrati con feste religiose, ad esempio, per ringraziare la divinità o per propiziarsi la bella stagione.

Durante le feste dell'antichità venivano spesso effettuati sacrifici animali, oppure offerte di prodotti della terra, che venivano poi consumati dalla comunità intera. Questo rito simbolico originario rimane come traccia anche oggi nelle diverse sagre gastronomiche che ruotano attorno ad un piatto tradizionale regionale o locale.

L'Italia è costellata ancora oggi di feste tradizionali e sagre in ogni periodo dell'anno.

Esistono eventi famosi in tutto il mondo, come il Palio di Siena, il Carnevale di Venezia o quello di Ivrea, la Festa di San Gennaro a Napoli, la Sagra di Sant'Efisio a Cagliari, solo per citarne alcuni.

Esistono tuttavia molte manifestazioni di portata solo nazionale, incentrata sull'enogastronomia ad esempio come la famosa Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino (VT) la famosaSagra dell'uva di Marino, la Sagra del pesce di Camogli, la Sagra degli Antichi Sapori e Saperi di Gragnano (NA), la Sagra delle rane di Usago, la Sagra del Fungo Porcino di Oriolo Romano, la sagra di Sommacampagna, Aria di Festa a San Daniele del Friuli (UD), la sagra dedicata al famoso prosciutto crudo, il Festival delle sagre astigiane ad Asti incentrata sull'enogastronomia piemontese;

o incentrate su giochi medioevali e manifestazioni di culto come la Corsa dei Ceri di Gubbio, le feste della Giubiana o la Festa di Sant'Agata a Catania, il Gioco del ponte a Pisa, la Festa della Tratta di Marotta (PU), la Festa dei Gigli a Nola (NA).


Una fiera è una manifestazione in cui si espongono dei prodotti al fine di poterli vendere.

Le fiere nella storia

Già nel Medioevo le fiere si svolgevano nel corso di feste locali e re e principi concedevano l'esenzione da dazi e gabelle rendendo così più convenienti i prezzi delle merci vendute. Questo privilegio creava l'afflusso di compratori, anche dai paesi vicini, attratti dalla possibilità di risparmiare. Secondo alcune fonti la più antica fiera del mondo venne istituita nella città di Messina, in Sicilia, da Federico II di Svevia nel 1296

Il privilegio della Fiera, in latino nundinas, era concesso o confermato a un paese o città tramite apposito diploma regio o del feudatario regnante scritto su pergamena ed era munito di sigillo plumbeo nel cui interno vi era impresso a fuoco su ceralacca lo stemma araldico di chi lo aveva rilasciato. Nel diploma era descritta la motivazione, il luogo e la data dove si teneva la fiera ogni anno, la durata (generalmente 8 giorni consecutivi) e le relative esenzioni (gabelle, dazi, ecc.). Importante era la funzione del Mastromercato o Maestro della Fiera il quale, oltre a regolare lo scambio delle merci, aveva la giurisdizione criminale della città solamente relativa al periodo della fiera.

Le fiere furono importantissime per lo scambio delle merci nei secoli XV-XVI-XVII-XVIII.

Le fiere ai nostri giorni 

Esse si possono suddividere in due tipologie di manifestazioni:

  • Fiere campionarie, nelle quali vengono presentati dei prodotti, specialmente ad operatori del settore che possono essere interessati alla loro commercializzazione. Queste fiere non sono generalmente aperte al pubblico dei semplici curiosi. A titolo esemplificativo si possono ricordare, per l'Italia:
    • Fiera di Milano
    • Fiera di Genova
    • Fiera di Firenze
    • Fiera di Bologna
    • Fiera di Bolzano
    • Fiera di Vicenza (Fiera dell'Oro)
    • Fiera del Levante
    • Fiera del Mediterraneo
    • Fiera del Sud
    • Fiera dell'Est
    • Rimini Fiera

Fiere popolari

Fiere popolari, intese come manifestazioni nelle quali vengono messi in vendita prodotti di varia natura e riservate agli acquirenti finali che le frequentano per acquistare a prezzi più bassi rispetto ai negozi tradizionali. Questo tipo di fiera si svolge normalmente nel corso di feste popolari, sia religiose che civili. Manifestazioni di questo tipo sono molto numerose e ad esse partecipano i venditori ambulanti che si spostano da una città all'altra a bordo di furgoni. In esse si respira sempre un'aria festosa portata dall'affluenza di un pubblico variegato e numeroso e alla presenza di molti bambini attratti dalle giostre e dai banchi che vendono dolciumi. Tra le più importanti in Italia e nell'intero arco alpino, va ricordata laFiera di Sant'Orso di Aosta.

Fiere in settori particolari

Le fiere biologiche

Le fiere biologiche sono particolari fiere in cui viene promossa la cultura dei prodotti da agricoltura biologica, solitamente ponendo enfasi sugli aspetti dell'alimentazione e della salute.

Le fiere biologiche più importanti d'Italia:

  • Festa della Rificolona di Firenze
  • Fiera biologica di Trieste
  • Biofera di Canzo
  • Biolife - Fiera del prodotto biologico a Bolzano

In Europa alcune delle fiere biologiche più importanti sono:

  • Foire Bio di Rouffach
  • BioFac

Le fiere dedicate al mondo dei videogiochi sono presenti in tutto il mondo e vengono utilizzate dai produttori di videogiochi per sponsorizzare le proprie produzioni e presentare progetti futuri al pubblico e alla stampa specializzata. Durante questi show, che possono durare anche più di un giorno, possono venire organizzati eventi paralleli come sfilate di cosplayers e altri tipi di attrazioni (tornei di videogiochi, tornei di giochi di ruolo, presentazione di anime e manga ecc).



Camper service

Il camper service è una piazzola, attrezzata di apposita caditoia, per lo scarico dei serbatoi di raccolta dei reflui dei veicoli ricreazionali, e dei bus turistici dotati di toilette.

Generalmente fa parte dell'impianto anche una colonnina per il rifornimento dell'acqua potabile, oltre ad un ulteriore dispositivo ausiliario (colonnina) idoneo a ricevere lo scarico dei serbatoi di tipo estraibile installati a bordo dei camper.

Questi impianti si trovano presso le cosiddette "aree di sosta", aree pubbliche o gestite da privati destinate alla sosta breve dei veicoli ricreazionali, presso la quasi totalità dei camping, ed in alcune aree di servizio prevalentemente autostradali.

Le strutture possono essere realizzate artigianalmente oppure tramite l'utilizzo di impianti prefabbricati da ditte specializzate. In quest'ultimo caso sono sovente dotate di gettoniere che permettono il pagamento dei servizi anche in assenza di operatori.

Si tratta di un servizio di estrema importanza, anche in considerazione dello sviluppo del turismo itinerante, per la prevenzione di fenomeni discarico selvaggio lungo le strade o nelle piazzole di sosta delle stesse.

Proprio in ragione del costante sviluppo del settore del turismo itinerante, la presenza di camper service nel territorio di un comune di fatto attira flussi turistici con effetti benefici sulla piccola economia locale.


Mercatino di Natale

Il Mercatino di Natale è una manifestazione commerciale pubblica, che si svolge generalmente all'aperto, nel centro cittadino, nel quale viene esposto tutto ciò che concerne il Natale.

Generalmente vi si trovano dei piccoli stand, nei quali vengono messe in vendita le decorazioni natalizie, i prodotti regionali gastronomici o dell'artigianato, souvenir, piccoli oggetti regalo. Si effettua diffusamente un servizio di ristorazione veloce che propone spesso il vin brulé, panini, salsicce e wurstel caldi.

La decorazione del luogo cerca di risultare suggestiva: si compone di una notevole illuminazione, fatta di luminarie, e spesso di fuochi di ceppi. Sovente il paesaggio sonoro è allietato da cori e musiche natalizie. L'intrattenimento comprende spesso degli spettacoli tradizionali quali, ad esempio, l'interpretazione di personaggi del presepe o della nascita di Gesù. A volte, i mercatini hanno anche apertura notturna, talvolta solo in alcune serate notti, talvolta per l'intero arco della manifestazione.

In molte città dell'Italia settentrionale, e in generale di tutto l'arco alpino, l'avvento viene solitamente introdotto con l'apertura del Mercatino di Natale, in Germania meridionale e Austria spesso chiamato Christkindlmarkt (che letteralmente in tedesco significa il mercato del Bambino Gesù).

Storia

La tradizione dei mercati di Natale risale a un tempo in cui gli acquisti all'ingrosso non si facevano nei supermercati, ma bisognava aspettare le fiere organizzate in genere alla scadenza di ricorrenze annuali come ad esempio il periodo dell'Avvento.

Le prime tracce di mercati di Natale risalgono al XIV secolo in Germania e Alsazia con il nome di Mercato di San Nicola. Il primo documento che attesta un mercato di Natale è datato 1434 e cita un Striezelmarkt (mercato degli 'Striezel', un dolce tedesco) che ha avuto luogo a Dresda, il lunedì precedente il Natale. Più tardi, durante la Riforma protestante, il nome fu ribattezzato in Christkindlmarkt, per opposizione al culto dei santi. Altri antichi mercati sono quello di Strasburgo che risale al 1570, e quello di Norimberga del 1628.

In Italia, il mercatino di Natale a Bolzano, sorto nel 1990, ha raggiunto negli anni importanti affluenze di visitatori.

 


Viaggi last minute




Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Viaggi Last minute è un termine del linguaggio del turismo, derivato dal termine di lingua inglese Last minute tour (viaggio dell'ultimo minuto), con cui si identificano i pacchetti di viaggio che prevedono l'accettazione poco tempo prima dell'esecuzione del servizio proposto, a prezzi teoricamente ribassati, al fine di completare i posti rimasti invenduti.

Generalmente sono comprensivi di viaggio in aeroplano, trasferimento e soggiorno (tipicamente della durata di una settimana), acquistabili dai 5 ai 7 giorni precedenti la partenza presso le agenzie di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale di ciascun paese. Alternativamente, tali pacchetti possono essere acquistati online via web.

Vantaggi 

La prassi è comprensibilmente apprezzata tanto dai tour operator - che vedono in essa una ulteriore possibilità di espansione della propria attività - quanto dall'utenza che conta di "spuntare" prezzi inferiori a quelli di catalogo. Il risparmio in questo genere di combinazioni infatti può essere notevole ed, in certi casi, scendere fino al 50% rispetto al prezzo originario.

Una ulteriore variazione del sistema Last minute è data da offerte inserite direttamente su internet dagli operatori turistici. Da una parte ciò consente al cliente finale di avere direttamente a casa offerte "fresche" prenotabili online, e dall'altra permette all'operatore di gestire al meglio le richieste di prenotazione.

Il termine Booking On Line indica il sistema di vendita on line. Esempio riguardante gli hotel, possono vendere on line tramite il proprio sito web personale, senza quindi dovere percentuali di intermediazione o tramite portali turistici appositamente ideati.

Tali portali operano per molteplici alberghi, spesso operano anche a livello mondiale dando i loro servizi agli hotel di svariate città. L'Hotel iscrivendosi inserisce nel mercato di internet un numero di camere visibili ai navigatori. Qualora gli utenti del portale prenotino una camera l'hotel - nella maggior parte dei casi dovrà pagare una percentuale al portale turistico.

Svantaggi

L'offerta degli ultimi posti disponibili spesso è differente da quella dei primi per motivi prettamente logistici: l'assegnazione dei posti migliori avviene sempre in fase iniziale, per poi andare verso i rimanenti.

Inoltre bisogna fare attenzione che il termine Last minute non sia inflazionato puramente a scopo di rendere l'offerta più accattivante. Spesso in realtà più che di una riduzione dei prezzi si tratta di una offerta per un determinato periodo con il semplice inserimento promozionale di qualche servizio aggiuntivo, quindi l'unico vero vantaggio resta la comodità del pacchetto pronto all'ultimo momento per il cliente indeciso o pigro. Bisogna sempre prestare molta attenzione in fase di prenotazione, un LastMinute troppo scontato spesso può celare delle sorprese sgradevoli.

Storia

Il termine Last minute nacque in America nel 1938 e più precisamente a New York, dove una delle agenzie aeree della Panair lo utilizzò per esporre i posti a sedere invenduti su di un volo transoceanico a prezzi ribassati.

La prassi del Last minute si è poi sviluppata su scala planetaria e si è consolidata prevalentemente fra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila ed è giunta a coprire un'importante fetta di fatturato del mercato turistico. In quegli anni la diffusione di internet ha permesso di estendere la prassi anche alla gestione degli hotel, che possono proporre cambiamenti di prezzo un tempo non possibili in quanto soggetti ad un listino esclusivamente cartaceo. Negli ultimi anni, l'abuso della formula "last minute" da parte dei consumatori aveva portato ad una tempistica di prenotazione troppo sotto data; ciò ha dato impulso, da parte dei Tour Operator ed in particolar modo da parte delle compagnie di crociera, ad una formula di "advance booking" particolarmente aggressiva in modo da riequilibrare i tempi di prenotazione. Così adesso gli sconti sono maggiori per chi prenota in anticipo piuttosto che all'ultimo momento.