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ONANO (VT)



COME ARRIVARE

- A1 uscita Orvieto, seguire la segnaletica prima per Bolsena poi per Castel Giorgio - S. Lorenzo Nuovo - Grotte di Castro - Onano

- A12 uscita termine autostrada innesto SS1 Aurelia direzione Tarquinia, uscita Montalto di Castro verso Canino, Valentano, Grotte di Castro - Onano

- Da Siena: SS2 Cassia uscita a S. Lorenzo Nuovo verso Grotte di Castro - Onano.

info

- Comune


Questo grazioso paesino, piccolo ma molto ineressante da visitare, inerpicato sul dorso di una rupe tufacea, è situato vicinissimo al confine con la Toscana. Come molti altri castelli della zona, subì nel corso del medioevo diverse vicissitudini legate, soprattutto, alle continue dispute tra Guelfi e Ghibellini, tra signorotti locali e lo Stato Pontificio. Appartenne per un periodo ai Monaldeschi e quindi agli Sforza, alla cui alacrità sono legate molte migliorie apportate al paese: tentarono in tutti i modi di farne un baluardo a guardia del confine con la Toscana ma, molto presto, fu nuovamente incamerato dalla Chiesa. Fu poi la volta dei Duchi di Onano, i quali tentarono con ogni mezzo di risollevarne le sorti ma, purtroppo, si estinsero nel XVIII secolo.

L'economia di Onano è a carattere prevalentemente agricolo ed esso è famoso nel mondo soprattutto per la grande produzione di lenticchie. Il paese è rinomato per la eccellente qualità di questo legume: nel 1910 e nel 1911 furono ottenuti riconoscimenti a livello internazionale, alle esposizioni di Parigi, Londra, Bruxelles e Buenos Aires. Onano è inoltre famoso per aver dato i natali a personaggi illustri quali papa Pio XII, Eugenio Pacelli; il Cardinale Prospero Caterini e Lina Cavalieri, celebrata come la donna più bella del mondo.

Piatti tipici:
essendo la Lenticchia il prodotto tipico per eccellenza del territorio, la gastronomia locale si basa essenzialmente sul pregiato legume, LENTICCHIA CON LA STARNA, ZUPPA DI LENTICCHIA E LENTICCHIA IN UMIDO CON LA SALSICCIA, senza trascurare i piatti tipici della zona come: l'acqua cotta, l'umbrichelli, il pancotto ed i tortelli dolci.

Chiesa di Santa Croce
Si tratta di una chiesa assolutamente moderna, realizzata nel 1956 sul progetto originale dell'ingegnere Lupino. Nella zona esisteva già un'altra chiesa, purtroppo distrutta durante la guerra, nel 1944. La nuova costruzione custodisce opere d'arte riconducibili al Ruffini e a Claudio Ferri.

Chiesa di Santa Maria della Concezione
La chiesa fu costruita nel 1784 e ha un grande significato per i cittadini di Onano, in quanto conserva le urne dei Patroni, San Trifone e Santa Colomba.

Chiesa della Madonna delle Grazie
Questa bellissima chiesa romanica, rimaneggiata ed arricchita nel secolo XIV, merita di essere visitata soprattutto per i bellissimi affreschi della Scuola Senese. Pregevole anche la tela con l'immagine della Vergine con Bambino.

Palazzo Madama
Situata al centro del paese, questa maestosa ed imponente fortezza fu costruita nella metà del '300. Il maniero venne irrimediabilmente distrutto dai Lanzichenecchi, nel 1527, al ritorno dal Sacco di Roma, ma prontamente ricostruito da Corrado della Cervara. Fino ai primi anni del 1900, il castello è stato residenza estiva della famiglia Pacelli, poi dei Bosquet che, già nel 1800, ne possedevano una parte. Attualmente sono in corso i lavori di restauro che hanno evidenziato come il castello sia frutto di una serie di accorpamenti tra più edifici di epoche diverse e comunque anteriori.

L'accesso alla fortezza era originariamente consentito da un ponte levatoio che, nel tempo, è stato sostituito da una scala. L'interno si articola in sale e saloni mentre, tutt'intorno, si snoda un'imponente cinta muraria che consta di ben 17 torri. Interessanti i sotterranei che, pieni di trabocchetti e passaggi segreti, sembrano un labirinto senza soluzione. Di qui partono anche numerosi camminamenti che, nell'antichità, conducevano a Pisignano, Santa Maria, Castel Vecchio e Sant'Angelo.


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