SANT'IPPOLITO (PU)

Un gioiello d'arte della pietra arenaria e storia medievale nella Valle del Metauro

Sorge alla sommità di un colle a 246 m s.l.m., a breve distanza dalla sponda destra del basso Metauro (9 km da Fossombrone), circondato da un ameno paesaggio verdeggiante di campi coltivati, filari di viti e alberature sparse.

Da Vedere

Castello di Sant'Ippolito - La cinta muraria, completamente in pietra arenaria, è ancora integra e dall'alto delle mura si gode uno splendido panorama.

Si entra alla rocca attraverso un arco sovrastato dalla torre campanaria eretta nel '700, sotto la volta, a sinistra, una iscrizione in caratteri gotici risalente al XII secolo.

Subito dopo, ancora a sinistra, l'ingresso alla chiesa di S. Antonio risalente al XIV secolo che conserva altari ed ancone opera degli scalpellini locali ed una tela di scuola baroccesca.

Torre dell'Orologio - Con elegante cella sormontata da cupolino a cipolla (sec. XVIII).

Sorbolongo - Borgo medievale su un alto colle (359 m. s.l.m.) che domina la valle del Metauro.

Arrivando da Sant'Ippolito (5 km circa) sulla strada Mondaviese, il profilo di Sorbolongo svetta caratterizzato dalle geometrie della chiesa di San Michele.

All'ingresso del borgo si trova una piazzetta chiusa dalla mole del vecchio edificio comunale (Sorbolongo fu Municipio autonomo fino agli inizi di questo secolo) sovrastato da un'originale torre dell'orologio in ferro.

Sulla piazza principale sorge la chiesa di San Michele che conserva opere di scalpellini locali ed una grande tavola raffigurante il santo che sconfigge il demonio.

Ma tutto il paese merita una visita con le vecchie case in pietra arenaria, stretti vicoli, archi e soprattutto il magnifico panorama dalle mura, con una visuale amplissima che va dalle montagne dell'Appennino al Mare Adriatico.

Reforzate - Si trova a circa 2 km da Sant'Ippolito.

Conserva un arco di ingresso con uno stemma feltresco e dalle sue mura si gode una panoramica veduta sulla valle del Metauro.

Nella chiesa parrocchiale opere degli scalpellini.

Approfondimenti Storici e l'Arte degli Scalpellini

Sant'Ippolito vanta una tradizione secolare legata all'estrazione e alla lavorazione artistica della pietra arenaria. Fin dai secoli passati, i maestri scalpellini locali hanno modellato questa pietra duttile e resistente per impreziosire palazzi, portali, altari e decorazioni architettoniche non solo nel territorio marchigiano, ma anche in molte altre regioni d'Italia. Questa straordinaria abilità artigianale costituisce l'anima del borgo, visibile in ogni angolo del centro storico, nei bassorilievi e nelle strutture fortificate che testimoniano un passato di grande fermento culturale ed economico.

Il borgo ha seguito le vicende storiche dei Malatesta e dei Montefeltro, integrandosi nel sistema difensivo e di controllo della Valle del Metauro, conservando intatta la sua struttura urbanistica medievale fatta di vicoli suggestivi, piazzette raccolte e bastioni panoramici.

Patrimonio Naturalistico e Paesaggistico

Il territorio circostante è caratterizzato da dolci colline coltivate, vigneti e oliveti che degradano verso il fiume Metauro. Questa cornice naturale offre percorsi ideali per escursioni a piedi o in bicicletta, permettendo di esplorare angoli incontaminati della provincia di Pesaro e Urbino, ricchi di biodiversità, antichi casolari rurali e panorami che spaziano dai rilievi appenninici fino alla costa adriatica.

Gastronomia Tipica del territorio

La cucina tradizionale di Sant'Ippolito e della Valle del Metauro affonda le radici nella cultura contadina marchigiana. Tra le eccellenze gastronomiche figurano i piatti a base di pasta fresca fatta in casa, come i cappelletti e le tagliatelle condite con ricchi sughi di carne o cacciagione, i salumi e i formaggi tipici locali, accompagnati dai vini DOC delle colline pesaresi come il Bianchello del Metauro e il Sangiovese dei Colli Pesaresi.

Eventi, Fiere e Tradizioni Popolari

Nel corso dell'anno il borgo e le sue frazioni si animano grazie a manifestazioni culturali e rievocazioni storiche: