FUMONE (FR)

Un viaggio nella storia e nel mistero del Castello più temuto della Chiesa

La storia di Fumone ha origini oscure ed antichissime. I numerosi reperti romani visibili nel museo del castello, i frammenti di ceramiche, le statue votive e il vasellame appartenente al periodo Ernico (VIII A.C.) ne sono una testimonianza diretta; tuttavia una prova di vetustà è senz'altro data dall'incredibile posizione geografica della rocca che domina l'antica via Latina.

Inespugnabile fortezza militare, il castello di Fumone divenne la principale castellania della Chiesa del Basso Lazio e fu usato per oltre 500 anni come punto di avvistamento e, soprattutto, come Prigione di Stato per illustri detenuti politici. La storia dell'Arx Fumonis è legata indissolubilmente alle vicende del Papato e delle potenti famiglie nobili romane che ne gestirono i destini.

Il Prigioniero più celebre: Celestino V

Nel 1295 vi fu rinchiuso e ivi morì San Pietro Celestino V, unico papa della storia che rinunciò volontariamente alla tiara. La sua prigionia, durata 10 mesi, ha avvolto il castello in un'aura di sacralità e mistero. Ancora oggi, la visita della cella dove il Santo morì il 19 maggio 1296 rimane il momento più toccante per i visitatori del Museo Celestino V.

Il Giardino Pensile

Nel 1588, la famiglia Longhi trasformò la fortezza in santuario, ricavando dall'unificazione dei camminamenti di ronda e dei torrioni un impressionante giardino pensile all'italiana. Con i suoi 3.500 mq, è il secondo in Europa per altezza ed estensione, offrendo una vista mozzafiato che spazia su gran parte della Ciociaria.

Gastronomia e Tradizioni

La cucina di Fumone riflette l'anima povera ma saporita della terra ciociara. Tra i piatti tipici spiccano le "sagne e fagioli", la polenta cucinata nel paiolo di rame e le carni alla brace, specialmente le salsicce locali insaporite con semi di finocchio. Non mancano i prodotti caseari, come il pecorino di picinisco e la ricotta fresca, accompagnati dal pane casereccio cotto a legna.

Sagre ed Eventi

Fumone celebra le sue radici con eventi ricorrenti che attirano visitatori da tutto il Lazio. Durante l'anno si svolgono sagre dedicate ai prodotti del bosco, come la sagra delle castagne in autunno, e manifestazioni rievocative che celebrano il passato medievale del borgo. La posizione strategica rende il paese una meta ideale per chi cerca un mix di spiritualità, storia e natura.

Curiosità

Il nome stesso di Fumone deriva dal sistema di segnalazione a "fumo" utilizzato anticamente per avvertire Roma dell'arrivo di nemici sulla Via Latina. La leggenda narra che nelle notti di luna piena, il castello sia ancora vegliato dalle ombre dei nobili e dei prigionieri che hanno scritto la sua lunga e travagliata storia.