Casalvieri (FR)
Antiche memorie sannitiche, tradizioni medievali e natura incontaminata nella Valle di Comino
Percorrendo una tortuosa strada che costeggia il suggestivo letto del fiume Melfa, arriviamo a Casalvieri, affascinante borgo medievale ricco di pregevoli palazzetti signorili, arroccato su un'altura compresa in un'ansa panoramica del fiume.
Casalvieri e l'intera Valle di Comino sono state abitate sin dalla più remota antichità, subendo, nel corso dei secoli, svariate e successive dominazioni. Resti del Clactoniano medio (risalenti a circa 350.000-400.000 anni fa) sono stati rinvenuti in territorio di Casalvieri sin dall’inizio del secolo scorso, a testimonianza di una presenza umana antichissima e stratificata. Non è chiaro il periodo in cui le popolazioni autoctone siano state sopraffatte, ma è storicamente probabile che questo sia avvenuto al seguito del grande flusso migratorio che interessò le tribù umbro-sabelliche sin dal VIII secolo a.C.
Le Guerre Sannitiche e il Dominio Romano
I Volsci sono stati la prima popolazione preitalica che ebbe il controllo della Valle di Comino, anche se il loro dominio durò relativamente poco. Furono infatti soppiantati dai Sanniti che, nella loro lenta espansione verso terre più fertili, entrarono in rotta di collisione con gli interessi della Repubblica Romana, provocando la prima guerra Sannitica nel 354 a.C.
È ormai storicamente provato che l’inizio della grande espansione Romana verso il meridione coincise proprio con la definitiva vittoria sulla confederazione Sannita nella terza guerra Sannitica (iniziata, secondo gli scritti dello storico Livio, nel 298 a.C.). La Media Valle del Liri e la vicina Valle di Comino fecero da palcoscenico ad uno dei più cruenti e decisivi scontri del primo periodo espansionistico, che consacrò per sempre la posizione dominante di Roma sull’intera penisola italiana.
Il Profondo Medioevo e i Passaggi di Contea
Nel corso del profondo Medioevo la Valle di Comino, compresa la comunità di Casalvieri, fu parte integrante del Ducato di Benevento prima e del Principato di Salerno poi. Il nome di Casalvieri ricorre ufficialmente per la prima volta nell’anno 1017 all'interno di un diploma di Guaimario IV, legittimo principe di Salerno a quel tempo.
Subito dopo il borgo divenne territorio della Contea di Capua, passando successivamente sotto il controllo dei Pagano Signori di San Giovanni e di audaci Cavalieri Normanni. Fu inoltre un importante possedimento Pontificio ai tempi di Papa Innocenzo III e feudo dei blasonati Signori d’Aquino, arrivando a far parte della Contea d’Arpino. Nel Cinquecento divenne feudo dei Della Rovere ed infine, dal 1580 fino al 1796, per oltre due secoli, fu governato dalla prestigiosa famiglia dei Boncompagni.
Il Brigantaggio e l'Emigrazione
Significative vicende storiche sono legate anche al movimentato periodo borbonico ed al successivo periodo post-unitario, durante i quali Casalvieri e la sua Valle fecero parte della storica provincia di Terra di Lavoro (Provincia di Caserta). Queste dure fasi contraddistinsero la vita delle popolazioni locali soprattutto per il perpetuarsi di difficili condizioni di povertà e per l’esplodere del complesso fenomeno sociale del brigantaggio.
Dopo il 1927, anno di nascita della Provincia di Frosinone, le condizioni di vita economica e sociale mutarono radicalmente. Con la tragica esperienza delle due Guerre Mondiali esplose purtroppo il drammatico fenomeno dell’emigrazione di massa da terre che all'epoca apparivano senza futuro, ma che ancor oggi conservano fittamente usi, costumi e una fiera mentalità tradizionale.
Monumenti e Luoghi d'Interesse (Da Vedere)
Gli Scavi di Pescarola: Nella storica zona di Pescarda, antico deposito votivo risalente al IV secolo a.C., sono stati riportati alla luce eccezionali resti archeologici di un impianto termale provvisto di evoluti sistemi di irrigazione d'epoca pre-romana.
Collegiata di SS. Giovanni Battista ed Evangelista: All'interno di questa maestosa chiesa barocca è possibile ammirare le eleganti e minuziose sculture in legno custodite nella Sagrestia, oltre a un pregevole e celebre dipinto del Cavalier d'Arpino raffigurante l'Assunta.
Chiesa di Santa Maria delle Rose: Situata nella caratteristica Località Roselli, questa notevole struttura sacra risale interamente al XVII secolo ed emana un fascino rurale intatto.
Ponte Romano sul Melfa: Perfettamente incastonato nella natura selvaggia del territorio, l'antico ponte romano sul fiume Melfa conserva ancora vicini i resti di un'antica strada romana in pietra, testimonianza dell'importanza strategica dei collegamenti viari nella vallata.
Tradizione Gastronomica e Prodotti Tipici
La cucina casalvierana è profondamente legata alla pastorizia e alle antiche ricette contadine. Tra le specialità culinarie d'eccellenza che meritano assolutamente un assaggio troviamo:
Il rinomato formaggio pecorino locale dal sapore intenso e aromatico; le freschissime ricotte sfogliate lavorate artigianalmente e i celebri "glie abbuote" (o abbuoti), tipici involtini saporiti a base di interiora di agnello, spezie ed erbe selvatiche, cotti sapientemente alla brace o al forno secondo le tradizioni più pure della Ciociaria.