CASTEL S. ANGELO (RI)
Un viaggio tra le radici dei Sabini, le terme imperiali e la natura incontaminata della Valle del Velino.
Situato lungo l'antica Via Salaria, a 18 km da Rieti in direzione Ascoli Piceno, Castel Sant'Angelo è un comune che racchiude dodici frazioni e secoli di storia appenninica.
Le origini di Castel S. Angelo si perdono nel medioevo. Il territorio è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove è possibile ammirare ancora oggi importanti tratti dell'antica Via Salaria, la strada del sale che collegava il Tirreno all'Adriatico. Uno dei tratti meglio conservati è visibile sotto il pelo dell'acqua in un laghetto di pesca sportiva, testimonianza suggestiva di un'ingegneria stradale millenaria.
Cotilia: L'Ombelico d'Italia
M.T. Varrone definì il Lago di Paterno, l'antico Cutiliae, come l'Ombelicus Italiae. Qui sorgeva un celebre santuario dedicato alla Dea Vacuna, divinità sabina della fertilità e del riposo, successivamente assimilata alla romana Vittoria. Il sito non era solo un luogo di culto, ma un centro di primaria importanza per le sue rinomate acque terapeutiche.
Le Terme di Tito e Vespasiano
L'area è celebre per le cosiddette "Terme di Tito", monumentali resti archeologici che si ipotizza fossero parte della villa rustica di proprietà della famiglia imperiale dei Flavi. Vespasiano e suo figlio Tito trascorrevano qui le loro estati per curarsi. La grandiosità dell'impianto, con le sue canalizzazioni e il sistema di cascate artificiali, doveva creare un apparato scenografico di rara bellezza, unendo il prestigio imperiale alla naturale quiete del lago.
Natura e Risorse
La posizione strategica di Castel S. Angelo, al confine tra l'antico Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio, ha plasmato il suo carattere vivace. Oltre alla storia, il comune offre un patrimonio naturalistico unico: la Valle del Velino è un polmone verde caratterizzato da un'incredibile ricchezza di acque sotterranee. Proprio da queste montagne provengono le sorgenti del Peschiera, essenziali per l'approvvigionamento idrico di gran parte della città di Roma.
Architettura Religiosa
Tra i monumenti da non perdere, ricordiamo i resti della Chiesa di Santa Maria in Cesoni, un pregevole esempio di architettura romanica. Recenti lavori hanno riportato alla luce un'importante piscina termale romana (60m x 24m) situata nelle immediate vicinanze, sottolineando come la sacralità cristiana si sia spesso sovrapposta agli antichi siti romani di benessere e riposo.