CECCANO (FR)
Il cuore medievale della Valle del Sacco
Situata strategicamente nella Valle del Sacco, Ceccano è una cittadina che unisce sapientemente le radici antiche, che risalgono all'epoca volsca, con uno spirito moderno e dinamico. Dominata dal maestoso Castello dei Conti, la città offre un viaggio tra storia, arte medievale e lotte sociali che hanno segnato la provincia di Frosinone.
Le origini di Ceccano affondano nell'antico insediamento volsco Fabrateria Vetus, situato ai piedi dell'attuale centro abitato. Divenuta municipium romano nel 425 d.C., la città conobbe una notevole prosperità in epoca classica, per poi trasformarsi nel Medioevo nell'oppidum Ceccani. Fu proprio nel XII secolo che, sotto il dominio della potente famiglia dei de' Ceccano, la città divenne un centro di controllo strategico per un vastissimo territorio.
Testimonianze di Storia Medievale
Il borgo conserva ancora intatte numerose tracce della sua storia. Il Castello dei Conti di Ceccano, recentemente restaurato, è il cuore pulsante del centro storico. Di grande pregio artistico sono inoltre la Chiesa di Santa Maria a Fiume e la Chiesa di San Nicola, splendidi esempi di architettura medievale che, nonostante i danni subiti durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, mantengono vivo il fascino del passato.
Modernizzazione e Impegno Sociale
L'Ottocento segnò una svolta decisiva grazie all'opera di Filippo Berardi, che guidò il paese verso un'importante fase di industrializzazione. Ceccano divenne un centro di rilievo non solo economico, ma anche politico, teatro di storiche lotte contadine e operaie. Questo spirito battagliero e l'attenzione ai diritti hanno caratterizzato la vita sociale cittadina per tutto il XX secolo.
Cultura e Ambiente
Oggi Ceccano si propone come centro culturale di riferimento per tutta la Valle del Sacco. La sua biblioteca comunale e la Mediateca, situata nell'ex Cartiera Savoni, testimoniano l'attenzione verso la conoscenza e la multimedialità. La città è inoltre circondata da bellezze naturali, come il Monte Siserno, ed è impegnata costantemente nella tutela ambientale e nella bonifica del fiume Sacco.
Da Vedere e Gastronomia
Tra i tesori da non perdere: la Chiesa di San Giovanni Battista (patrono), il Castello dei Conti, Castel Sindici e la villa comunale. La cucina locale è una celebrazione dei sapori ciociari: dalle classiche "patacche" e "sagna e fagioli" alla polenta con spuntature di maiale, senza dimenticare il coniglio alla cacciatora e la trippa al sugo, piatti che raccontano la storia contadina del territorio.