CELLENO (VT)
Il borgo sospeso tra storia antica e leggenda
Situato nella splendida Tuscia viterbese, Celleno è un borgo che incanta per il contrasto tra il suo "Paese Vecchio" (il borgo fantasma) e la vitalità del centro moderno. Un luogo dove la storia etrusca si fonde con la natura rigogliosa.
Celleno sorge su uno sperone tufaceo, una posizione che ha da sempre caratterizzato la sua identità difensiva. Le origini del paese sono antichissime, risalenti all'epoca etrusca, con una successiva evoluzione durante il periodo romano e il Medioevo, attraversando secoli di storia fino ai giorni nostri. Il nome stesso sembra trarre origine da "cella", intesa come cavità, a testimonianza delle numerose grotte tufacee naturali presenti nel territorio.
Il Fascino di Celleno Vecchio
Il cuore pulsante e più affascinante del paese è senza dubbio il centro storico, noto come "Paese vecchio" o "Celleno Vecchio". Qui si erge il Castello Medievale degli Orsini, una struttura imponente seppur segnata dal tempo e dai terremoti. Oggi, il castello è custode di un'atmosfera sospesa, abitato da artisti che ne mantengono vivo lo spirito. Sebbene alcune parti siano inaccessibili per ragioni di sicurezza, il fascino delle rovine e l'architettura circostante rendono la visita un'esperienza indimenticabile, spesso utilizzata come set per eventi culturali.
Arte e Spiritualità
Passeggiando per la piazza, ci si imbatte nella chiesa di San Rocco, che ospita un prezioso crocifisso ligneo del 1300, fulcro della sentita "Festa del S.S. Crocifisso". Non lontano, troviamo l'ex convento dei Frati Minori riformati, una gemma medievale restaurata da privati che oggi funge da centro di incontri internazionali, con i suoi giardini e l'antico refettorio che raccontano secoli di vita monastica.
Tradizioni e Qualità della Vita
Celleno è rinomata per la sua eccellente "Festa delle ciliegie", che ogni anno a giugno celebra questo frutto tipico del territorio in un'atmosfera di gioia condivisa. La comunità mantiene forti legami internazionali, come dimostra il gemellaggio con la città polacca di Serock. Il paese nuovo, sorto negli anni '50, offre tutti i servizi moderni ed è dominato dalla chiesa di San Donato, patrono del paese.
Da non dimenticare infine la fama delle sorgenti locali, tra cui l'Acqua Forte, celebre per il suo particolare sapore ferruginoso, un ulteriore elemento che lega il borgo alla ricchezza del suo suolo vulcanico.