CERVETERI (RM)

La città etrusca patrimonio UNESCO e le sue tradizioni

La Cerveteri etrusca sorge su un pianoro tufaceo che si estende per circa 170 ettari. Dalla fusione di villaggi preetruschi nacque una delle più importanti città della dodecapoli, diventando il principale nodo commerciale etrusco del mar Tirreno.

Dopo un primo periodo, Cerveteri divenne, assieme a Tarquinia e a Veio, il centro dello sviluppo dell'architettura e dell'arte etrusca. Notevole importanza assumono i complessi funerari, ubicati intorno alla città; il più importante è senza dubbio quello della Banditaccia (il nome deriva da "bando", in quanto nel medioevo fu una zona bandita dalla chiesa).

La Necropoli della Banditaccia

All'interno troviamo diversi tipi di tombe. Le più antiche sono quelle del VII sec. a.C. (Tomba della Capanna, tumulo Maroi, tumulo Mengarelli), che riproducono la casa arcaica etrusca. Del VI sec. a.C. sono celebri la Tomba dei Capitelli, la Tomba della Cornice e la Tomba della Casetta, caratterizzate da elementi decorativi come mensole, soffitti a cassettoni e colonne. Del V sec. a.C. fanno parte le "tombe a dado" o a schiera, che rappresentano l'evoluzione della società verso una collettività più egualitaria. Infine, le tombe ipogee del IV sec. a.C., decorate con affreschi, preannunciano la decadenza della società etrusca e la successiva conquista romana.

Cerveteri Medievale

La Cerveteri "moderna", per lo più di età medievale, occupa solo una piccolissima parte del pianoro dei Vignali. Il borgo è posto sul ciglio occidentale della rupe. Il feudo è appartenuto alle nobili famiglie dei Crescenzi, degli Orsini e poi dei Ruspoli. La necessità di difendersi dagli attacchi dei Saraceni indusse i signori a costruire una roccaforte, con torri di guardia e camminamenti, che oggi ospita il museo etrusco della città.

Eventi e Sagre

Cerveteri è una realtà vivace che celebra le proprie radici storiche ed enogastronomiche con eventi di grande richiamo: