CITTAREALE (RI)

Luogo natale di Vespasiano nel cuore della Valle del Velino

Situata in una posizione strategica, Cittareale vanta una storia millenaria che affonda le sue radici nell'epoca romana. Celebre per aver dato i natali all'imperatore Vespasiano nel 9 d.C., il territorio rappresenta un punto di incontro tra natura incontaminata, archeologia e tradizioni contadine.

Dal Vicus Falacrinae alla fondazione angioina

L'area, anticamente identificata con il Vicus Falacrinae, ha visto nel corso dei secoli un'evoluzione costante. Durante l'alto medioevo, il centro divenne un importante fulcro per l'organizzazione agraria longobarda. La fondazione dell'attuale Cittareale risale al 1329, per volere di re Roberto d'Angiò, con l'obiettivo strategico di creare un baluardo difensivo contro le mire espansionistiche dei vicini comuni di Cascia e Norcia.

L'impianto urbano originale, sebbene modificato dai secoli, riflette ancora oggi lo schema a scacchiera tipico delle fondazioni angioine, un tempo protetto da un'imponente cinta muraria di cui rimangono solo tracce storiche.

Patrimonio storico e monumenti

Tra i punti di maggior interesse, la Rocca trecentesca domina il paesaggio, testimone di un passato bellico e nobiliare. Di grande rilievo spirituale è il Santuario della Madonna di Capo d'Acqua, situato vicino alle sorgenti del fiume Velino. La leggenda narra che una pastorella ritrovò tra le fonti una statuetta in argilla della Vergine, dando origine a secoli di devozione popolare.

Gastronomia e Curiosità

Cittareale è rinomata per la sua eccellente tradizione enogastronomica, legata ai prodotti della montagna. I formaggi pecorini, i salumi locali, i funghi e il tartufo rappresentano l'essenza della cucina del territorio. Una curiosità legata al territorio sono le grotte carsiche e le sorgenti del Velino, che rendono l'area una meta ideale per gli amanti del trekking e del turismo naturalistico.

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