COLLEVECCHIO (RI)

Il balcone panoramico della Sabina

Situato sulla cima di un'altura, Collevecchio offre al visitatore la possibilità di godere di indimenticabili panorami agresti, aria incontaminata e un centro storico di chiara derivazione medievale splendidamente conservato.

Il paese deve la sua origine ad una Bolla emessa da Papa Innocenzo IV nel 1253, con la quale si autorizzavano gli abitanti di Colle Muziano, minacciati dalla malaria, a trasferirsi nella vicina ma più salubre località di Colavetus. Il Castello di Collevecchio fu successivamente concesso in feudo prima agli Orsini e quindi agli Anguillara, prima di ritornare sotto l'egida ecclesiastica durante il XVI secolo. Dal 1605 Collevecchio fu per qualche tempo sede del Governatore Papale o Rettore della Sabina. È ricordato come patria del poeta ed umanista Blosio Palladio, amico dell'Ariosto.

Architettura e Luoghi di Culto

Chiesa Parrocchiale di S. Maria dell'Annunziata: Risale al XII secolo, ma mostra rimaneggiamenti barocchi del XVIII secolo. Custodisce un Crocifisso ligneo del XII secolo e una pregevole tela raffigurante la Deposizione di scuola fiamminga.

Palazzi Storici: Di grande interesse architettonico sono il Palazzo Piacentini (già Ferrari), realizzato su disegno del Sangallo, e il Palazzo Pistolini (già Menichino), che rispetta il progetto cinquecentesco del Vignola.

Convento di S. Maria in Sabina: Fondato nel 1534, è stato restaurato e ospita oggi la "Comunità del Cammino". È un luogo di profonda spiritualità e accoglienza, che promuove attivamente progetti di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile.

Dintorni: Cicignano e Poggio Sommavilla

Le frazioni limitrofe arricchiscono il patrimonio storico: Cicignano, dominata in passato dalla famiglia Ciecilii, ospita la Chiesa di S. Pietro e Paolo (consacrata nel 1488). Poggio Sommavilla, antico marchesato degli Orsini e dei Caetani, è noto per la Chiesa della Concezione e per l'importante zona archeologica che ha restituito reperti di epoca arcaica.

Gastronomia e Curiosità

La cucina di Collevecchio è profondamente legata alla tradizione sabina: olio extravergine d'oliva DOP, cereali, legumi e piatti a base di carne di pecora. Una curiosità locale è legata alla Chiesa di S. Maria del Piano: i fedeli si recano ancora oggi presso la sua fonte, bevendo l'acqua per devozione popolare.

Sagre ed Eventi

Collevecchio celebra le proprie radici con manifestazioni che valorizzano il territorio, la musica e la convivialità. Durante l'anno si susseguono sagre dedicate all'olio sabino, feste patronali e incontri culturali presso il Convento di S. Maria in Sabina, che funge da centro propulsore per il dialogo interculturale e la solidarietà.