CONCERVIANO (RI)
Un viaggio tra storia benedettina e panorami del Cicolano
Affacciato sullo splendido panorama offerto dalla Valle del Salto, Concerviano, in origine chiamato "Collis Cervinus", è un piccolo comune nelle terre a nord del Cicolano in provincia di Rieti, situato in un territorio di grande valore naturalistico e caratterizzato da altipiani collinari con una altezza che varia dai 600 ai 1000 m s.l.m.
Deve la sua origine ai monaci benedettini che fondarono, nel 773 d.C., la vicina Abbazia di S. Salvatore Maggiore, probabilmente sui resti di una villa romana preesistente. L'Abbazia fu fondata sul monte Letenano su impulso della potente Farfa e prosperò grazie alla protezione degli Imperatori Carolingi. Nel IX secolo fu distrutta dai Saraceni, ma fu ricostruita circa cento anni dopo ad opera di Papa Benedetto VIII.
Leggende e Storia
Si narra che nel X secolo l'Emiro dei Saraceni ebbe modo di avvertire Benedetto VIII delle sue intenzioni di conquista dell'Abbazia appena ricostruita mediante l'invio di un sacco pieno di castagne, con la minaccia che sarebbe tornato in Italia con altrettanti suoi uomini; il coraggioso pontefice rispose inviando all'Emiro un sacco di miglio, avvertendolo che altrettanti sarebbero stati i difensori dell'Abbazia ad attenderlo. Questo importante centro della cristianità continuò ad esercitare la sua potente influenza fino al XV secolo, quando le guerre tra i castelli limitrofi diedero il via ad una decadenza che si protrasse ininterrottamente fino alla definitiva soppressione, avvenuta tra il XVIII ed il XIX secolo.
Il Borgo e l'Abbazia di S. Salvatore
Il paese si affaccia sulla Valle del Salto, della quale offre una magnifica visuale, ed è situato in un territorio caratterizzato da altipiani collinosi di notevole valore naturalistico; da Concerviano è possibile raggiungere, attraverso comode escursioni, i vicini laghi del Salto e del Turano, oltre al Monte Novegna. La zona è inoltre ricca di svariati ruderi storici di periodi anche precedenti alla fondazione dell'Abbazia. La Chiesa dell'Abbazia di S. Salvatore, radicalmente trasformata nel corso del XVII secolo, conserva tracce del pavimento cosmatesco e resti di pitture medioevali. Nell'abside è ancora vagamente visibile un affresco del XIII secolo rappresentante il Salvatore in gloria tra schiere di angeli. Presso l'ex-Abbazia, situata sul Monte Letenano, è possibile partecipare, durante i mesi estivi, a corsi di lingue, mostre, conferenze e visite guidate.
Gastronomia e Curiosità
La tradizione culinaria di Concerviano riflette l'anima rurale del Cicolano. Tra i piatti tipici spiccano le zuppe di legumi, in particolare la lenticchia locale, e i primi piatti fatti a mano come le "fregnacce" o le fettuccine condite con sughi di funghi porcini raccolti nei boschi circostanti. Non mancano le carni alla brace, specialità di agnello e formaggi pecorini dal sapore intenso. Il territorio, immerso nel verde, offre anche castagne pregiate e miele di alta qualità, prodotti che celebrano il legame indissolubile tra l'uomo e la terra sabina.
Tra le curiosità storiche, va ricordato che il Cicolano è un territorio di confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio; questa posizione strategica ha influenzato profondamente la vita degli abitanti di Concerviano nei secoli, rendendo il borgo una sentinella silenziosa sulla valle sottostante. I sentieri che circondano il paese non sono solo percorsi naturalistici, ma vere e proprie vie di collegamento che un tempo univano i vari monasteri della congregazione di Farfa, permettendo ancora oggi al visitatore di respirare una spiritualità antica.
Sagre ed Eventi
Concerviano, insieme alle sue frazioni, mantiene vive le tradizioni attraverso eventi legati alle stagioni e ai prodotti tipici:
- Estate a San Salvatore: Durante i mesi estivi, il complesso abbaziale diviene teatro di eventi culturali, concerti di musica classica e conferenze storiche.
- Sagra della Castagna (Periodo Autunnale): Un appuntamento immancabile che celebra il frutto tipico dei boschi locali con mercatini, degustazioni e rievocazioni storiche.
- Feste Patronali: Momenti di grande aggregazione dove la musica popolare e la gastronomia locale si uniscono per celebrare le radici del borgo.