LATINA (LT)


Sede vescovile e capoluogo della provincia omonima è posta nel cuore dell'Agro pontino,fondata nel 1932 su di un'esiguo abitato della bonifica allora in corso,è costituita secondo l'architettura "littoria" (che fu il nome della città fino alla caduta del regime) ha, successivamente alla guerra, avuto insieme a tutta la provincia un sorprendente sviluppo che l'hanno portata oggi ad essere la seconda provincia del Lazio.

Cucina e vini tipici: La provincia di Latina, forse anche grazie alla sua giovane storia, non presenta particolari tradizioni in fatto di cucina. La zona della provincia tra Formia e Gaeta è nota per la sua produzione di mozzarella di bufala, provola affumicata, caciocavallo e provolone. Sempre nella stessa zona la pesca frutta triglie e merluzzetti, cefali, spigole, gamberoni e mazzancolle. La "tiella" è il tipico piatto di Gaeta (famosa anche per le olive) costituito da due piatti di pasta cotti al forno ripieni. Come DOC bisogna invece risalire verso Roma dove si segnalano il Cori e l'Aprilia sia bianchi che rossi.

Il Municipio sito in piazza del Popolo era il centro dell'antica Littoria nella quale piazza della Littoria fu aperta nel 1935, quando la città divenne capoluogo di provincia. Nella piazza si può ammirare il palazzo del Governo (di Frezzotti) oggi Prefettura. Opera dello stesso Frezzotti fu la Chiesa di S.Marco, chiesa principale di Littoria. Palazzo M eretto in onore del Duce come palazzo del Fascio.

Nella provincia di Latina il Parco Nazionale del Circeo e le bellissime località balneari di Sabaudia, Sperlonga, Gaeta e Formia.