PETRELLA SALTO (RI)

Un affascinante borgo medievale tra i monti Cicolano, la leggenda di Beatrice Cenci e la natura del Lago del Salto

Il capoluogo del Comune di Petrella Salto si sviluppa tutto intorno alla possente rocca, una volta sede dei feudatari Mareri e Colonna ed ora rinominata Rocca di Beatrice Cenci, in seguito al sanguinoso episodio che la vide coinvolta nel 1598.

Centro medioevale ancora oggi ben conservato nei suoi vicoli tortuosi, nelle finestre e nei portali quattrocenteschi, fu ceduto dai Mareri ai Colonna nel corso del XVI secolo e quindi da questi ultimi al Regno di Napoli.

Il territorio comunale si estende dalle cime del monte Nuria, con i suoi pascoli montani e le sue estese faggete, fino alle rive frastagliate del bacino artificiale del Salto, ed è costituito oggi da 14 frazioni oltre il capoluogo: alcune di queste (Fiumate, Capradosso, Staffoli, Borgo S. Pietro e S. Martino) sono degne di interesse per motivi che vanno dal valore storico del centro abitato, alle bellezze naturalistiche dell'ambiente immediatamente circostante, alle manifestazioni folkloristiche e soprattutto gastronomiche che vi si svolgono.

Le Chiese e i Monasteri

Basilica di S. Maria della Petrella - È posta fuori dal centro storico e risale al secolo XI; ospita notevoli affreschi di epoche successive (XIV, XV e XVI secolo).

Chiesa Parrocchiale di S. Annunziata - Edificio romanico del XII secolo che sorge al centro del Castrum di Petrella, presenta un bel portale quattrocentesco ed un interno rimaneggiato in stile barocco.

Chiesa di S. Andrea - Edificio del XVII secolo di scuola romana, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura manierista nella provincia di Rieti.

Santuario di S. Maria Apparì - Si trova a circa un chilometro dal capoluogo e risale al 1562; a pianta centrale, conserva una torre seicentesca ed un altare rococò di pregevole fattura.

Monastero delle Clarisse di S. Filippa Mareri - Situato a Borgo S. Pietro, risale al 1231 e fu ricostruito dopo essere stato sommerso in occasione della costruzione del bacino artificiale; al suo interno, la cappella che ospita le spoglie della Santa fondatrice e pregevoli affreschi del XVI secolo. Annesso al Monastero si trova anche un Museo che ospita reperti dell'antico centro religioso.

Palazzo Maoli

Elegante edificio cinquecentesco in stile manierista, fu la sede del Bulgravio dei Colonna e vanta un bel portale riccamente decorato con fregi e rilievi.

Rocca di Beatrice Cenci

Il castello, di cui oggi restano soltanto rovine tra cui il moncone del mastio, prese il nome dall'autrice di un assassinio famoso qui avvenuto nel 1598: Beatrice Cenci vi uccise infatti il padre, il crudele e tirannico Conte Francesco Cenci, e fu poi giustiziata a Ponte S. Angelo.

Eminenti scrittori quali Stendhal, Dumas e Shelley la scelsero come eroina di loro opere letterarie.

Chiesa di S. Maria di Capradosso

Si trova nella frazione più ricca di storia, quella che sorge nella zona un tempo occupata dall'antico insediamento equicolo-romano di Cliternia: presenta splendidi affreschi del XV secolo che ne adornano sia l'interno che l'esterno.

Nella stessa frazione stanno per iniziare gli scavi per riportare alla luce l’antica Cliternia; sono già stati ritrovati laterizi, tegole, coppi tubuli (cioè mattoni bucati al centro ed utilizzati per il riscaldamento degli ambienti), alcune monete e frammenti di vaso.
Il ritrovamento più importante è il pavimento, a tasselli di mosaico con delle interessanti decorazioni geometriche.

Approfondimenti Storici e Territoriali sul Cicolano

Il territorio di Petrella Salto si inserisce nell'area storico-geografica del Cicolano, una regione montuosa caratterizzata da valli profonde, altipiani incontaminati e fitti boschi di faggio che digradano verso il bacino del fiume Salto. Questa terra, abitata in epoca preromana dagli Equi, ha conservato un eccezionale patrimonio di tradizioni rurali, architetture fortificate e testimonianze archeologiche legate alla romanizzazione e al successivo periodo medievale e feudale.

La creazione del Lago del Salto negli anni trenta del Novecento ha profondamente modificato il paesaggio della valle, sommergendo antichi borghi e fondovalli fertili, ma dando vita al contempo a uno specchio d'acqua di straordinario valore paesaggistico e naturalistico, meta ideale per gli amanti della quiete, degli sport d'acqua dolce e delle escursioni panoramiche lungo le sponde alberate.

Gastronomia Tipica e Prodotti Locali

La tradizione gastronomica di Petrella Salto riflette l'autenticità dei prodotti di montagna della provincia reatina. Tra le eccellenze culinarie spiccano i formaggi pecorini e caprini locali, lavorati secondo metodi artigianali tramandati nei secoli, i salumi tipici del Cicolano e i piatti a base di funghi porcini e tartufi raccolti nei boschi circostanti.

Molto apprezzati sono i primi piatti della tradizione pastorale, come le fettuccine e i fileja conditi con sughi robusti di carne o cacciagione, oltre ai prodotti ortofrutticoli e alle castagne, protagoniste di piatti tipici e dolci caserecci che esaltano i sapori genuini del territorio.

Eventi, Sagre e Tradizioni Popolari

Nel corso dell'anno il borgo e le sue frazioni si animano grazie a numerose manifestazioni culturali, religiose ed enogastronomiche: