TARQUINIA (VT)

La culla della civiltà etrusca e borgo medievale sospeso nel tempo

Tarquinia è una delle più antiche città italiane: i numerosi ritrovamenti archeologici hanno dimostrato che fu abitata già nei secoli XIII e XI a.C. La città etrusca, importante centro culturale e commerciale, fu fondata da Tarconte.

La grande potenza di Tarxuna era data soprattutto dal commercio marittimo agevolato dal grande porto di Gravisca, strategicamente importante: attivissimi i rapporti commerciali con la Grecia. Ben presto gli Etruschi vennero soppiantati dai Romani i quali, nel 307 a.C., si impossessarono della fiorente cittadina che, di li a poco, diventerà la patria della dinastia dei Tarquini e dei re di Roma.

Storia, Medioevo e Rinascita

La città mantenne sempre un ruolo di rilievo divenendo, nel 90 a.C., Municipio Romano e nel IV secolo d.C., Sede Vescovile. Tutto finì con l'arrivo dei Barbari: nel 408 i Visigoti di Alarico brutalizzarono e distrussero la città ed il porto di Gravisca. Ci vollero molti anni perché Tarquinia risorgesse, trasferendosi su un pianoro poco distante, là dove si trova oggi: si chiamava ora Corneto. Con questo nome la ritroviamo nei documenti del secolo XI, dai quali scopriamo che in breve tornò ad essere fiorente nodo marittimo.

La città si apprestò quindi ad innalzare nuove difese, a tal punto che le autorità furono costrette a vietare la costruzione di torri e torrette, inizialmente realizzate a scopo difensivo, ma divenute presto segno distintivo per le famiglie più importanti: Tarquinia è ricordata ancora per le sue sessanta torri e per le possenti mura.

Arte e Musei

Palazzo Vitelleschi e Museo Nazionale: Voluto dal Vitelleschi nel XV secolo, è realizzato in forme gotico-rinascimentali. All'interno è stato allestito il Museo Nazionale, che raccoglie reperti che spaziano dal periodo villanoviano a quello romano, tra cui il gruppo dei Cavalli Alati proveniente dall'Ara della Regina.

Necropoli Etrusca: Situata a circa tre chilometri dal centro abitato, è una documentazione completa sull'evoluzione della pittura tra il VI al II secolo a.C. La necropoli contiene circa 150 tombe, alcune realizzate con un'architettura semplicissima, altre estremamente elaborate.

Gastronomia e Curiosità

La cucina di Tarquinia si rifà alla tradizione dell'Alto Lazio, caratterizzata dall'uso di olio extravergine d'oliva locale, carni di alta qualità e prodotti tipici della Maremma laziale. Tra i prodotti d'eccellenza troviamo il carciofo violetto di Tarquinia e i dolci secchi tradizionali.

Curiosità: Tarquinia non è solo archeologia; è anche mare. Il suo litorale, conosciuto come Tarquinia Lido, è una meta balneare molto amata. Inoltre, la città ha conservato intatta la struttura urbana medievale, rendendo ogni passeggiata tra le sue vie un viaggio nel passato.

Sagre ed Eventi

La città è animata tutto l'anno da manifestazioni di grande rilievo: