TREVIGNANO ROMANO (RM)
Costruito su una rupe basaltica, il paese è situato all'estremità di un piccolo golfo, cratere secondario di un antico vulcano sul lago di Bracciano.
C'è una credenza secondo la quale l'antica città di origine etrusca, Sabate, nei pressi della quale è nata Trevignano, sarebbe sprofondata nel lago a causa di movimenti tellurici.
La storia di Trevignano Romano si articola dalla preistoria etrusca, con importanti necropoli e il probabile nome antico di Sabate, alla presenza romana che vide la costruzione di ville, tra cui quella attribuita alla Gens Trebonia, che avrebbe dato il nome al paese. Nel Medioevo, fu edificata la Rocca Orsini su ordine di Papa Innocenzo III, diventando un importante punto strategico e residenza della famiglia Orsini. La storia recente è segnata da passaggi di proprietà a famiglie nobiliari, bonifiche, e l'esproprio delle terre ai contadini, culminando nel riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità del turismo sostenibile
Sul finire del 1300 la ritroviamo in potere degli Orsini.
Nel 1496 fu assediata per terra e per mare da Papa Alessandro VI impegnato a scuotere la potenza dei signori del luogo.
In quella occasione fu distrutto il Castello di cui oggi si possono contemplare le severe rovine.
Nel 1691 gli Orsini, rientrati in possesso della loro proprietà, vendettero il paese al duca Domenico del Grillo che vi fabbricò il Palazzo Baronale.
Nel 1880 buona parte dei possedimenti passò ai principi Del Drago.
Nel XIX e XX secolo, il Principe Cosimo Conti si adoperò per bonificare il territorio. Successivamente, le terre furono espropriate e assegnate ai reduci di guerra dall'Opera Nazionale Combattenti.