Dal 15 al 19 Luglio 2026, la caratteristica e accogliente frazione collinare di Furnolo di Teano (CE) apre le sue porte per uno degli appuntamenti enogastronomici estivi più profumati, genuini e attesi dell'alto casertano: la Sagra dello Gnocco ai Funghi Porcini.
Organizzata con grandissima passione dal comitato festeggiamenti e dai volontari locali all'interno di un'ampia e fresca area verde circondata dai boschi, questa manifestazione celebra l'eccellenza dei prodotti del sottobosco e della tradizione rurale del territorio sidicino.
Per cinque sere consecutive, il piccolo borgo si trasforma in una grande tavolata all'aperto dove il protagonista indiscusso è il fungo porcino locale, cucinato magistralmente sul momento in abbinamento agli gnocchi fatti a mano. Un'atmosfera di travolgente ospitalità campana, arricchita da spettacoli musicali gratuiti, balli in piazza e mercatini dell'artigianato, ideale per rinfrescarsi nelle calde serate di luglio.
Teano: La Città Storica dell'Incontro
Teano è un comune dall'immenso patrimonio storico situato nell'alto casertano, cerniera naturale tra la pianura campana e il Lazio meridionale. Famosa in tutto il mondo per essere stata il palcoscenico del celeberrimo "Incontro di Teano" del 26 ottobre 1860 tra Giuseppe Garibaldi e il Re Vittorio Emanuele II (evento chiave dell'Unità d'Italia), la cittadina vanta origini antichissime come capitale del popolo italico dei Sidicini. Il territorio, dominato dal profilo boscoso del Parco di Roccamonfina, è ricco di masserie, uliveti storici, noccioleti e imponenti monumenti archeologici.
Punti di Interesse nelle Vicinanze:
Il Teatro Romano di Teano: Uno dei complessi teatrali più maestosi dell'antichità in Campania, parzialmente scavato nella roccia e risalente al II secolo a.C.
Il Museo Archeologico di Teano: Ospitato all'interno del trecentesco Loggione Cavallerizza, custodisce i preziosi reperti e le testimonianze della civiltà dei Sidicini.
Il Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano: Un'area protetta dominata dallo splendido vulcano spento, ideale per escursioni pomeridiane tra castagneti secolari prima di recarsi in sagra.
