La seconda metà di luglio si accende di gusto, folklore e convivialità nella provincia di Salerno. Da Venerdì 17 a Mercoledì 22 Luglio 2026, la frazione collinare di Rufoli ospiterà la nuova edizione della celeberrima "Sagra Lagane e Ceci".
La manifestazione, che vanta una lunghissima tradizione, è uno degli appuntamenti estivi più attesi e frequentati della Campania. Per sei serate consecutive, il piccolo borgo si trasforma in un grande ristorante all'aperto, celebrando una delle ricette più antiche e povere della cucina contadina meridionale, capace ancora oggi di conquistare i palati di migliaia di buongustai.
Il fulcro dell'evento sarà il fornitissimo stand enogastronomico gestito dalla comunità locale, dove i piatti verranno preparati seguendo rigorosamente le ricette tramandate di generazione in generazione:
Le Lagane e Ceci Protagoniste: Il piatto forte della sagra. Le lagane (una tipica pasta fresca fatta a mano, simile a larghe tagliatelle ma più corte e spesse, a base di acqua e farina) vengono cotte e saltate con i ceci locali, cotti a fuoco lento nei tradizionali tegami di terracotta, e insaporite con olio extravergine d'oliva, aglio e un pizzico di peperoncino piccante.
Sfizi e Tradizione Campana: Il menù proporrà anche altre specialità della tradizione salernitana, come la classica milza imbottita, la carne di maiale con i peperoni, i panini con salsiccia cotta alla brace, le frittelle calde e i contorni dell'orto di stagione.
Ad accompagnare le pietanze ci sarà l'ottimo vino rosso delle colline salernitane, servito fresco, oltre a una selezione di dolci artigianali tipici del periodo estivo.
Musica Popolare e Artigianato: Le sei serate saranno animate da un ricco programma di spettacoli. Si alterneranno sul palco gruppi di musica popolare, paranze di tammurriata e pizzica, canti cilentani e spettacoli comici. Lungo le vie del borgo non mancheranno mercatini dell'artigianato e banchi di prodotti tipici a Km 0.
Rufoli: Il Borgo della Ceramica tra i Colli Salernitani
Rufoli è una suggestiva frazione collinare situata nella zona alta di Salerno, immersa in un paesaggio rurale dominato da uliveti e macchia mediterranea, da cui si gode di una splendida vista panoramica sul Golfo di Salerno. La località è storicamente famosa in tutta la regione per la sua antica tradizione legata alla lavorazione artigianale della terracotta e della ceramica, con storiche fornaci che ancora oggi producono manufatti unici.
Partecipare alla sagra a metà luglio offre l'opportunità ideale per staccare dal caos delle spiagge cittadine e godersi la frescura serale della collina, assaporando la genuina ospitalità di una comunità che custodisce con orgoglio la propria identità storica e culinaria.
