La manifestazione di Capua (Caserta) celebra il celebre documento del 960 d.C. ("Sao ko kelle terre..."), considerato ufficialmente il primo testo scritto in lingua italiana (volgare campano).
Non si tratta di una semplice rievocazione, ma di un festival culturale che unisce storia, teatro, identità e promozione del territorio.
L'evento ricorda la storica sentenza emessa dal giudice capuano Atenolfo, in cui per la prima volta si utilizzò la lingua parlata dal popolo in un atto ufficiale per testimoniare la proprietà di alcune terre a favore del Monastero di Montecassino.
PROGRAMMA
GIOVEDI 16 MAGGIO
Ore 11.15: la Premiazione degli Studenti, per loro Lavori giudicati migliori dalla Commissione, sarà effettuata da: Angela Ragozzino. Poetessa. Prima Principessa
Adelgrima nella Rievocazione storica del Placito Capuano. Premiata autrice di
liriche e racconti pubblicati in collezioni nazionali; da Alessandro Ciambrone.
Architetto. Artista detentore Guinness World Records per il “Muro della Libertà,” murales nella Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Ore 12.00 -Trasferimento presso la Chiesa longobarda del Gesù Gonfalone di fondazione longobarda - Auditorium - Liceo Musicale “Garofano”: “Concerto del Placito Capuano”. Esegue l’Orchestra “G. Martucci”, Direttore M. Prof. Giancarlo Perna autore della musica e testi ispirati al Placito, interpretati dagli studenti del Liceo.
DOMENICA 17 MAGGIO
Ore 09.30 - Chiesa di San Salvatore a Corte: Raduno Visitatori.
Accoglienza:
console per Capua Annamaria Troili e coordinatrice console ApV Amelia Valletta.
Inaugurazione Mostra “Rappresenta il Placito Capuano”: esposizione elaborati e proiezione video realizzati dagli Studenti per il Concorso scolastico 2026.
Visitabili Mostre di Opere donate in precedenti edizioni del Placito Capuano.
Ore 9.30 - Piazzetta del Placito Capuano: Banchi didattici longobardi.
Scriptorium: Scrittura beneventana e il Placito Capuano con calamo e
pergamena; Armeria Longobarda: esposizione armature e armi con Rievocatori storici. Duelli e Tecniche di combattimento longobarde: a cura Associazione
culturale Benevento Longobarda.
1°itinerario ore 10.00 – con i Volontari Touring APV: Chiese longobarde a Corte S. Salvatore, S. Giovanni e S. Michele con loro Mostre in loco con opere degli artisti Gustavo Delugan e Antonella Prezioso, maestri Mario Caramiello e Nicola Barone; Museo Campano: Sala medievale con Mostra eccezionale pergamene longobarde e Marmi chiese longobarde - Sala Federiciana; Cattedrale con Cripta (Gesù deposto del Bottiglieri) e Cappella del Sacramento con l’urna sepolcrale della principessa Adelgrima.
2°itinerario ore 10.00 - con i Volontari Pro Loco: Chiese longobarde S. Rufo e Carponio e S. Angelo Audoaldis, Reale Sala d’Armi e Chiesa dell’Annunziata.
Ore 12.00 - Monumento del Placito Capuano. La principessa Adelgrima rivive e
apre le porte della sua S. Salvatore a Corte, per assistere con la Corte alla causa
del Placito Capuano- marzo 960 d.C. Tra i banchi longobardi e i guerrieri che
duellano, la Compagnia Teatrale “La Mansarda - Teatro dell’Orco” rievoca la
storica causa, tra il Monastero di Montecassino e Rodelgrimo di Aquino, che
diede vita al primato della lingua a Capua: “Sao ko kelle terre”. E nacque la
parola.
I gruppi guidati dai Volontari - TCI “Aperti per Voi” e Pro Loco- confluiscono al
Cippo per formare il popolo che nel 960 assistette alla 1^ sentenza in Volgare.
Ore13.00 - Chiesa di San Salvatore, estrazione doni offerti dai Volontari ApV.
