ACQULAGNA (PU)


Acqualagna, cittadina situata nei pressi della magnifica Gola del Furlo, è caratterizzata da una tradizione plurisecolare di ricerca, produzione e commercializzazione del tartufo. Chi visita Acqualagna per gustare la dolcezza e il sapore del tartufo, ha la fortuna di sentirsi circondato da uno scenario stupendo costituito dalla Riserva del Furlo, dal territorio della Comunità Montana del Catria e Nerone. La bellezza dell’ambiente circostante e l’aroma del tartufo, fanno di Acqualagna un luogo davvero speciale.


STORIA

Nell’attuale località Pole sorgeva in epoca romana la città di Pitinum Mergens. La storia antica di questo territorio strategicamente importante per il controllo sulla Gola del Furlo sta riemergendo con gli scavi della città romana, che mostrano resti del teatro, dell’acquedotto e di un edificio termale, e quelli della villa rustica venuta alla luce in località Colombara. Da ricordare anche la galleria chiamata Petra Pertusa lunga 38 metri fatta scavare da Vespasiano nel 76 d.C., per farvi passare la Via Flaminia presso la Gola del Furlo.

Nell’Alto Medioevo la popolazione si spostò sulle alture circostanti, fondando il castello di Montefalcone (oggi Castellaccia), ai cui piedi si sarebbe sviluppato il borgo che nel 1292 si chiamava Aqualania. Risale all’XI secolo il castello di Pietralata, sul versante sud del monte omonimo, di cui restano le mura, le rovine della torre di vedetta e una piccola chiesa.

Nel borgo di Aqualania sorse la chiesa dedicata a S. Lucia, che sarebbe divenuta la patrona del paese. Oggi l’edificio, che conserva affreschi del XVI secolo, ha un aspetto moderno dovuto al radicale restauro di fine Ottocento.

Dal XV secolo la storia di Acqualagna è quella di un piccolo centro compreso nel ducato di Urbino fino alla sua devoluzione alla S. Sede (1631). In seguito restò sempre legata alla città feltresca, sede di una Legazione fino all’Unità d’Italia. Nel 1906 Acqualagna diede i natali a Enrico Mattei, il futuro presidente dell’ENI, poi legato a Matelica.

DA VEDERE

Nel caratteristico centro medievale di Acqualagna possiamo ammirare:

la Chiesa Parrocchiale, di antica fondazione, che conserva innumerevoli opere di maestranze locali;
il Castello Brancaleoni, un antico maniero che ancora oggi domina l'abitato con la sua possente mole;
i resti del municipio romano di Pitinum Mergens, l'antica città distrutta da Alarico;
il Museo Geo-Paleontologico, Naturalistico, Antropico ed Ornitologico “Brancaleoni”;
il Museo dei Fossili Minerali del Monte Nerone.