FERMIGNANO (PU)


Città di origine romana, posta sulla sponda sinistra del Metauro a 200m s.l.m., Fermignano ha un piccolo ma significativo centro storico, dove si susseguono le sue architetture più belle;
Intorno, un panorama ora collinoso e morbido, ora aspro e roccioso, siamo infatti in prossimità della Gola del Furlo, nel territorio del comune di Fermignano, zona di rispetto ambientale e oasi di protezione di alcune specie di flora e di fauna.

DA VEDERE

Il Complesso Monumentale Torre Medioevale e Ponte Romano

Si tratta di una monumentale struttura a tre archi, costruita in blocchetti di pietra disposti in bassi filari e con tratti di restauro a mattoni. La Torre pare essere una tipica fabbrica medioevale, forse poggiante su fondazioni presumibilmente romane.
Ponte e Torre sono strettamente collegati e sembrano costituire un unico complesso monumentale, di fondamentale importanza strategica nel contesto della viabilità medioevale
Ai piedi della Torre è posta la fontana pubblica detta “Mascherone” costruita nel 1886.
A metà del Ponte è da segnalare un’edicola eretta, pare, in occasione di un intervento effettuato sul ponte stesso nella seconda metà del 400 per volere di Federico da Montefeltro e sotto la direzione di Francesco di Giorgio. Al suo interno si può ammirare una Madonna col Bambino di fattura tardo-quattrocentesca. La Torre Medioevale è visitabile su prenotazione

Il lavatoio del sec.XIX

I lavatoi risultano coevi al mattatoio e vengono poi inglobati in un edificio risalente alla prima metà del XX sec.
I lavatoi sono visitabili su prenotazione

L'ex Mattatoio

Risale alla 2° metà del XIX sec. come risulta dalla delibera del consiglio comunale del 15.08.1870. 
Il 3 agosto 1870 viene approvata la costruzione dell'ammazzatoio fuori dell'abitato e decisa la vendita della casa del macello.  L’ex mattatoio è visitabile su prenotazione

L'ex Cartiera

Struttura di grande rilievo economico e interessante esempio di archeologia industriale. Costruita probabilmente dai fabrianesi. La data di nascita è incerta ma si sa della sua esistenza dal 1300. Nel 1434 la cartiera fu data in affitto da Guidantonio da Montefeltro a tal Antonio di Venanzo da Fossombrone ad un prezzo altissimo.
Lo stabilimento produsse carta ininterrottamente per quasi mezzo millennio, sia la carta fina che quella di fioretto.