MONDAVIO (PU)


Il comune di Mondavio sorge su di un colle a 280 m s.l.m., a circa 20 km dal mare Adriatico, da cui si può benissimo vedere il monte Catria ed il Nerone. Il paese si trova tra due fiumi marchigiani, alla sinistra del Metauro ed a destra del Cesano, al centro delle rispettive vallate. Fa parte della comunità Montana del Metauro. 

DA VEDERE

Chiesa di San Francesco

Trasformata più volte nel tempo dal 1292 sino all'attuale configurazione del 1700, ha un'architettura semplice e maestosa all'esterno e all'interno, con tracce di barocco. La facciata è al rustico di cotto rosso antico, con contrafforti ai lati; singolare è il campanile affusolato a forma di pannocchia. All'interno si ammirano quadri dei fratelli Persiutti di Fano.

Chiesa di Santa Maria della Quercia

La chiesa contiene interessanti affreschi del XVI secolo attribuibili ai pittori Presutti di Fano.

Rocca Roveresca

La rocca di Mondavio, risale al1482-1492 e, non avendo mai subito attacchi, è ancora in ottimo stato. Il mastio ad otto facce domina la maestosa fortezza e si collega ad un camminamento, protetto da un torrioncino, che porta ad una massiccia torre semi-circolare, unita con un ponte al rivellino d'ingresso. Il progetto originale prevedeva verso ovest un ulteriore torrione rotondeggiante che non fu mai realizzato. Le sale interne conservano ancora, per la maggior parte, la pianta originale e sono attualmente utilizzati come spazi espositivi e museali, tra cui un'importante armeria.

Palazzo Municipale

Coevo al convento francescano, conserva nella Sala Consiliare la preziosa pala della Madonna con Bambino di Carlo da Camerino del 1385 e al soffitto ha gli stemmi di Mondavio e dei dodici comuni del mandamento

Teatro Apollo

Il teatro fu costruito alla fine del XVIII secolo all'interno della quattrocentesca chiesa di San Filippo Neri e radicalmente ampliato nel 1887. La pianta ad U ed i primi due ordini di palchi sono del progetto originale, mentre sono stati aggiunti nell'Ottocento il terzo ordine di palchi e la volta, quest'ultima decorata con una trama a merletto su toni di azzurro intenso con una corona di festoni e putti posti attorno ad un medaglione centrale in cui è rappresentato Apollo mentre suona la cetra. Decorazioni a festoni e arabeschi ricoprono anche i parapetti a fascia dei tre ordini di palchi e il boccascena è delimitato da paraste in stile ionico.

Museo di rievocazione storica

Lo spazio espositivo si articola su quattro dei cinque piani del mastio della rocca roveresca mentre il piano superiore (il quinto) ospita un'armeria con pezzi di artiglieria, armature e armi bianche, tra i quali alcune rarità. Il museo ripropone scene di vita rinascimentale ricostruite con dovizia di cura attraverso manichini in gesso abbigliati con costumi dell'epoca. Le scene più importanti sono: il banchetto, la sala della tortura, il forno, la stalla con i cavalli.

Parco delle macchine da guerra

Unico nel suo genere il parco comprende fedeli ricostruzioni in dimensione reale di catapulte, trabucchi, bombarde e altre macchine da assedio, tutte tratte ed elaborate dai disegni originali

Museo civico e pinacoteca

Il museo è situato all'interno del chiostro francescano e conserva interessanti dipinti, un tempo nella chiesa e convento dei Cappuccini, e preziosi volumi dell'antica libraria dei Cappuccini. Pregevole un tabernacolo ligneo scolpito e intarsiato opera degli stessi frati.