MONTEMONACO (AP)


Montemonaco sorge nell'alta valle dell'Aso, su un leggero pianoro di cresta prospiciente Monte Zampa e Monte Sibilla ad una quota di 988 m s.l.m.. È per altezza il secondo comune delle Marche.

DA VEDERE

Chiesa di San Givanni Battista

del XV secolo ad un'unica navata. Di pregevole conserva una Vergine del soccorso opera del pittore Vitruccio Vergari databile al 1520. Nell'abside, semicircolare, si trova una nicchia, incorniciata da due bastoni fioriti con finale a testa di serpente di ambito neoplatonico e che doveva accogliere probabilmente una statua in epoca quattrocentesca.

palazzo dei Priori

Il palazzo è il frutto di un rimaneggiamento della fine del XVI secolo della più antica struttura degli inizi del XV secolo di cui si conserva traccia nei quattrocenteschi ricommessi lapidei delle finestre con iscrizioni tronche, prive di sequenza.

Parco Montiguarnieri

grande belvedere delimitato a settentrione da un tratto delle antiche mura, e da cui l'ampia vista panoramica domina verso est il degradare delle colline fino al Mare Adriatico e ad ovest la catena dei Monti Sibillini che, da Monte Sibilla a Monte Vettore, raccoglie il declinare dell'altopiano dove sorse il Borgo fortificato.

Lago di Pilato

È situato all'interno del territorio comunale, a meno di un chilometro dal confine umbro ed è l'unico lago naturale delle Marche. Il lago di Pilato e uno dei pochissimi laghi glaciali di tipo alpino presenti sull'Appennino. Particolare e suggestiva la sua ubicazione tra pareti impervie e verticali immediatamente sotto la cima del Monte Vettore.