San Giorgio Canavese (TO)
"Mercato della Terra e delle Biodiversità"
09-10 Maggio 2026
PREVISIONI METEO

La manifestazione trasforma il centro storico di San Giorgio Canavese in una vetrina della biodiversità agricola. L'obiettivo è mettere in contatto diretto i cittadini con i piccoli produttori (i "custodi della terra") che seguono la filosofia del "buono, pulito e giusto".

Il 9 e 10 maggio 2026 il centro storico di San Giorgio Canavese torna ad animarsi per la X^ edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità da tutta Italia, uno degli appuntamenti più attesi e significativi del Canavese e del panorama enogastronomico piemontese.
Dieci anni di incontri, scambi e relazioni tra produttori, comunità locali, espositori e visitatori da tutta Italia: un percorso che, dal 2015, ha saputo trasformare un borgo di tremila persone in un presidio vivo della cultura alimentare e della biodiversità.

Per due giorni, le vie del centro storico di San Giorgio Canavese si trasformeranno in un grande mercato a cielo aperto.
Oltre cento espositori - tra Presìdi Slow Food, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino, Maestri del Gusto ed eccellenze regionali e internazionali - racconteranno le proprie storie attraverso i prodotti che custodiscono tradizioni, territori e saperi agricoli secolari.

Tra i protagonisti:
il formaggio Storico Ribelle, già Bitto Storico, simbolo della produzione casearia lombarda;
lo Zafferano di San Gavino Monreale, coltivato e lavorato a mano senza trattamenti chimici in Sardegna;
la Papaccella Napoletana, piccolo peperone carnoso dalla polpa dolce;
la Fava di Carpino coltivata nei terreni calcarei del Gargano pugliese;
il Parmigiano Reggiano prodotto con latte di Frisona e della rara Vacca Bianca Modenese, razza bovina in via di estinzione;
il Fagiolo Rosso di Lucca, antica varietà recuperata nella piana lucchese.
I prodotti saranno anche i protagonisti di una ricca offerta di street food e dei menù proposti per l’occasione nei ristoranti del paese.

L'evento si svolge tra le piazze e i cortili dei palazzi storici, offrendo l'opportunità di visitare un borgo affascinante con il suo maestoso Castello di San Giorgio, creando un connubio perfetto tra storia architettonica e cultura contadina.

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