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Sabato 22 e domenica 23 Agosto 2026, il pittoresco comune di Mongiuffi Melia (ME), incastonato nella splendida cornice della Valle del Ghiodaro a pochissimi chilometri da Taormina, celebra le sue radici contadine ospitando la nuova attesissima edizione della "Festa del Grano".
Questa manifestazione, tra le più suggestive dell'estate messinese, nasce per valorizzare, tramandare e far rivivere l'intero ciclo di lavorazione del grano, elemento sacro della sussistenza rurale siciliana. Il cuore dell'evento è rappresentato dalle spettacolari rievocazioni storiche: i visitatori potranno assistere dal vivo alle antiche tecniche della mietitura a mano e della pisatura (la trebbiatura tradizionale), eseguita con l'ausilio degli asini che calpestano i covoni sull'aia al ritmo dei canti d'andata dei contadini in abiti d'epoca. Il borgo si trasforma così in un museo etnografico vivente, arricchito da mercatini dell'artigianato in paglia e legno, mostre di attrezzi agricoli d'epoca e un imperdibile percorso gastronomico incentrato sulle infinite bontà derivate dalla farina locale.
Mongiuffi Melia: Il Borgo dei Due Nuclei nella Valle del Ghiodaro
Mongiuffi Melia è un incantevole, intimo e storico comune della provincia di Messina, situato nella media Valle del Ghiodaro, circondato dalle suggestive vette dei Monti Peloritani. Il territorio comunale ha la particolarità di essere diviso in due nuclei urbani distinti e speculari: Mongiuffi, adagiato ai piedi del monte, e Melia, arroccato più in alto in posizione panoramica. Ricco di sorgenti d'acqua purissima e cinto da coltivazioni terrazzate di ulivi, castagni e alberi da frutto, il borgo conserva intatto il fascino dell'architettura spontanea siciliana, fatta di case in pietra, vicoli stretti e spettacolari belvedere che guardano verso il mar Jonio.
Punti di Interesse nel Territorio:
Il Santuario della Madonna della Catena: Situato in una gola magica lungo il torrente Ghiodaro, è un luogo di grandissima devozione e pellegrinaggio, immerso in una natura incontaminata e selvaggia.
I Resti dell'Acquedotto Romano: Testimonianza dell'antico passato del territorio, i cui imponenti archi in pietra si fondono splendidamente con il paesaggio naturale circostante.
Le Chiese di San Nicolò di Bari (a Mongiuffi) e di San Sebastiano (a Melia): Splendidi edifici sacri che custodiscono opere d'arte di scuola messinese e i simboli della fede delle due comunità sorelle.