Nel cuore della provincia di Agrigento si rinnova uno degli appuntamenti storici e antropologici più affascinanti, antichi e suggestivi dell'intera Sicilia: la 359ª Festa di Santa Croce - Sagra del Tataratà a Casteltermini.
L'evento si svolgerà nell'arco di tre intense giornate, da Venerdì 29 a Domenica 31 Maggio 2026.
Questa secolare celebrazione fonde mirabilmente la profonda devozione cristiana per la Reliquia della Santa Croce con un folklore unico al mondo, il cui fulcro è la celeberrima danza armata del Tataratà, un rito che affonda le sue radici nella coesistenza tra culture diverse in epoca medievale.
Il Programma, i Cortei Storici e il Tataratà
La manifestazione si articola in un ricco cerimoniale che coinvolge l'intero paese, diviso storicamente nei quattro ceti (Celibi, Pecorai, Borgesi e Maestranza):
La Danza del Tataratà: È il momento più atteso e spettacolare della festa. Si tratta di un'antichissima danza armata eseguita da agili ballerini in costumi tradizionali che, al ritmo incessante, cadenzato e ipnotico dei tamburi (da cui il suono onomatopeico "Ta-ta-ra-tà"), si sfidano in un finto combattimento ravvicinato brandendo vere e pesanti spade di ferro.
I Cortei Storici dei Ceti: Le vie del borgo saranno animate da imponenti e sfarzosi cortei in costumi d'epoca che richiamano il periodo seicentesco della fondazione del comune. Cavalieri e dame sfilano su cavalli riccamente bardati, accompagnati dal suono di bande musicali e tamburi.
Le Celebrazioni Religiose: Il lato sacro della festa celebra il miracoloso ritrovamento di un'antichissima croce di legno (ritenuta una delle più antiche del mondo), custodita nell'omonimo Eremo di Santa Croce fuori dal centro abitato, che viene onorata con solenni processioni e messe.
I Sapori della Tradizione: Durante i tre giorni di festa, il borgo si popolerà di stand espositivi dove sarà possibile gustare le eccellenze della gastronomia tipica agrigentina: dai classici cannoli e arancini, ai formaggi locali, fino ai dolci della tradizione legati alle feste padronali.
Casteltermini: Un Viaggio nella Storia e nell'Archeologia Industriale
Casteltermini è un comune situato in una zona collinare di grande fascino, circondato dai fiumi Platani e Salso. Fondato nel 1629 da Gian Vincenzo Maria Tagliavia, il borgo vanta una bellissima Piazza Duomo su cui si affacciano la Chiesa Madre e la Chiesa di San Giuseppe. Il territorio è inoltre celebre per il suo passato legato all'estrazione dello zolfo, testimoniato dalla storica Miniera Cozzo Disi, uno dei più importanti siti di archeologia industriale della Sicilia.
Partecipare alla Sagra del Tataratà a fine maggio offre la straordinaria opportunità di immergersi in un'atmosfera sospesa nel tempo, dove l'orgoglio identitario di una comunità si manifesta in tutta la sua travolgente energia visiva e sonora.
