FUCECCHIO (FI)


Il Comune si trova sulla riva destra del fiume Arno, al confine tra le province di Firenze, Pisa, Lucca e Pistoia e vicino all'area umida del Padule di Fucecchio; il paese, distante circa 45 km da Firenze e 38 da Pisa, si estende in parte adagiato su di un colle, che fin dall'antichità ha preso il nome di "Poggio Salamartano” e, per la maggior parte, nella zona pianeggiante che si trova alle sue pendici

DA VEDERE

Chiesa della Vergine della Ferruzza

fu edificato intorno alla metà del '400; l'esterno è preceduto da un piccolo loggiato e da una scalinata che scende presso gli antichi lavatoi. All'interno è presente un affresco frammentario rappresentante “Madonna col Bambino in trono, San Giovanni e Sant'Antonio Abate”, databile intorno al 1460

Santuario di Santa Maria alla Querce

Già nel Medioevo esisteva una chiesa, ma è soltanto all’inizio del XVII secolo che, nascosto nei boschi delle Cerbaie, diventa un luogo di culto mariano

Chiesa di San Salvatore

è ricordata per la prima volta in un documento del 986; All’esterno sono visibili elementi risalenti al primo periodo medievale, come le piccole arcate laterali o i resti di bifore ed archi in cotto decorato sulla facciata. All’età medievale è inoltre riferibile la robusta torre campanaria che si eleva sul lato posteriore; All’interno , ad unica ampia navata, spicca l’altare maggiore in marmo di Carrara, realizzato nel primo decennio del '600, come il soprastante dipinto su tela di Cristo in croce con Madonna, Maddalena e San Giovanni; sul lato sinistro è conservato un Crocifisso ligneo di pregevole qualità del XVI-XVI secolo, oggetto di particolare venerazione. 
Sempre sul lato sinistro un raro organo del 1626

Chiesa e Convento della Vergine

furono edificati agli inizi del '600; sulla facciata, preceduta da un portico a quattro luci, è visibile in alto lo stemma mediceo e, sotto il portico, tre lunette e quattro nicchie con Via Crucis.
L’interno si presenta a navata unica con altari laterali in pietra del XVII secolo. Alle pareti del presbiterio due tele della seconda metà dell’Ottocento raffiguranti i miracoli attribuiti a San Teofilo, le cui reliquie si conservano all’interno della chiesa stessa. Nel coro con stalli a doppio ordine del 1691 vi è stato trasferito l’organo realizzato nel 1825

Collegiata di San Giovanni Battista

l’antico edificio fu demolito alla fine del Settecento per far posto ad una nuova e più ampia costruzione. All'interno Molto venerata è la “Madonna di Piazza”, altorilievo in marmo raffigurante la Vergine con Bambino. Sotto l’altare maggiore si trova, in legno intagliato e dorato, l’urna reliquiario di San Candido, opera degli inizi del XIX secolo e contenente i resti del patrono del paese

Palazzo del Podestà

La sua costruzione iniziò nel 1304 ma il palazzo pretorio ha subito nel tempo ripetute e profonde modifiche strutturali e di destinazione.

Museo

Il museo di Fucecchio consente di seguire, dalla fine del Terziario fino all’età Moderna, la storia dell’area compresa tra le Cerbaie, la bassa Valdinievole e il Valdarno

Muro la Luna

L'opera pittorica di Giulio Greco del 2002, misura circa 60 metri di lunghezza ed è suddivisa in 10 spazi (ognuno di 5 x 1,5 m). Ogni spazio è scandito da piccoli muri sporgenti 10 cm per 40 cm di larghezza. Il dipinto raffigura una serie di paesaggi slavati, onirici e trasognati 

Ponte Mediceo

Se ne hanno notizie fin dal primo Medioevo quando la via Francigena superava qui il fiume Gusciana, emissario del Padule di Fucecchio. Si trattava di un ponte fortificato con annessi una pescaia ed un mulino, utilizzato agli inizi del ‘400 dalla Repubblica di Firenze come chiusa per regolare il deflusso delle acque del Padule. 
A causa degli ingenti danni subiti durante la guerra, il ponte è rimasto per molto tempo nascosto da impalcature; in occasione del Giubileo, il Ponte è ritornato al suo antico splendore. La struttura è oggi adibita ad ostello e sede di importanti manifestazioni e iniziative culturali.