Isola del Giglio (GR)
La bellissima Isola del Giglio si trova nel Mar Tirreno proprio di fronte al Monte Argentario. Con i suoi 21 chilometri quadrati di superficie, è la seconda isola per estensione di tutto l’Arcipelago Toscano: solo l’Isola d’Elba è più grande.
Da un punto di vista amministrativo, Isola del Giglio è un comune che fa parte della provincia di Grosseto.
Il Giglio è una vera e propria perla. Con le sue bellezze naturalistiche, un mare stupendo, il suo porto pittoresco e i suoi graziosi borghi, l’Isola del Giglio è una delle mete turistiche più belle ed affascinanti di tutta la Toscana.
L’isola ha un territorio in gran parte selvaggio, con una conformazione collinare, perfetto per escursioni da fare a piedi lungo i numerosi sentieri che la attraversano.
Il suo mare è trasparente e cristallino; non a caso questa è una meta molto apprezzata anche dagli amanti delle immersioni. Le sue spiagge sono tra le più belle di tutte la Toscana.
Da vedere sicuramente Giglio Porto, con le sue case colorate che si affacciano sul mare, e i due borghi di Giglio Castello, vero e proprio gioiellino medievale, e Giglio Campese.
Storia
Come altre isole dell’arcipelago, anche l’Isola del Giglio è stata frequentata fin da epoche remote. Abitata fin dall’Età del ferro, l’isola diventò un’importante base in epoca romana. A quest’epoca risalgono i resti di una villa che si trova nelle vicinanze del porto.
Durante il Medioevo l’isola fu dominata dai Conti Aldobrandeschi, poi da Perugia, Pisa e dal ‘400 da Firenze. Nel 1544 l’Isola del Giglio fu saccheggiata dal terribile pirata turco Khayr al-Din Barbarossa che rapì come schiavi più di 700 abitanti, uccidendone al contempo molti altri. Le incursioni dei turchi durarono per altri duecento anni, fino alla fine del Settecento.
Il 13 gennaio del 2012, l’Isola del Giglio balzò tristemente agli onori delle cronache per lo sciagurato naufragio della nave da crociera Costa Concordia capitanata dal comandante Schettino. La nave avvicinandosi troppo alla costa per futili motivi, andò a sbattere sugli scogli, inabissandosi parzialmente. L’incidente causò 32 vittime e la nave restò incagliata e semiaffondata sino al 22 luglio 2014, quando fu recuperata e trasportata fino al porto di Genova grazie ad un’operazione senza precedenti.
DA VEDERE
Giglio Porto
Arrivando all’Isola del Giglio, il primo posto che potrete visitare è Giglio Porto. Con le sue casine colorate affacciate sul mare, questo piccolo e pittoresco porto vi accoglierà sull’isola regalandovi le prime emozioni. Da vedere ci sono la cinquecentesca Torre del Saracino e i resti dell’antica villa romana costruita dai Domizi Enobarbi che avevano una villa anche sull’Isola di Giannutri.
Giglio Castello
Giglio Castello sorge su un rilievo al centro dell’isola. Questo è uno dei borghi medievali più belli di tutta la provincia di Grosseto. Racchiuso tra le sue solide mura di pietra, Giglio Castello conserva veramente bene il suo impianto storico fatto di stradine strette ed irregolari. Da vedere la Rocca Aldobrandesca e la Chiesa di San Pietro che conserva alcune importanti reliquie.
Giglio Campese
Il terzo e ultimo centro abitato dell’isola è Giglio Campese. È il più recente tra i tre borghi del Giglio ma negli anni ha avuto un forte sviluppo in senso turistico al punto da diventare la principale meta di vacanza dell’isola. Il suo simbolo è la Torre del Campese, che fu fatta costruire da Cosimo I de’ Medici nella seconda metà del Cinquecento.