MONTEPULCIANO (SI)

Sul crinale che spartisce la Val D’Orcia dalla Val di Chiana, sorge - su una collina calcarea - Montepulciano, uno dei borghi rinascimentali più affascinanti e ricchi di storia d'Italia.

Sul crinale che spartisce la Val D’Orcia dalla Val di Chiana, sorge - su una collina calcarea - Montepulciano.

Questo bellissimo borgo rinascimentale, di impianto medievale, è calato in un paesaggio da cartolina, che in qualunque direzione si spinga lo sguardo rimanda alla più classica e diffusa idea di campagna Toscana, quella dove si inseguono onde di colline e campi dorati punteggiati di cipressi.

L’area di Montepulciano, con i suoi ottimi vigneti, è considerata una delle migliori regioni vinicole al mondo ed è sicuramente una delle mete turistiche più amate e visitate della Toscana.

DA VEDERE

Il modo migliore per scoprire l’elegante centro storico è percorrerlo a piedi varcando Porta al Prato, nella parte bassa della città, in modo da seguire il corso che conduce fino al culmine della collina, con Piazza Grande, che è anche l'epicentro di tantissimi eventi culturali di importanza internazionale.

Sarà un susseguirsi di imponenti palazzi rinascimentali, di botteghe artigiane, chiese dalle splendide facciate e con interni ancora più belli e interessanti.

Da vedere anche la bella torre e la facciata in stile gotico del Palazzo Comunale.

Di fronte al municipio c’è il Duomo, risalente alla fine del XVI secolo.

Subito al di sotto della cinta muraria è possibile ammirare il tempio della Madonna di San Biagio, opera rinascimentale di Antonio da Sangallo il Vecchio.

La chiesa è considerata un altissimo esempio di architettura, tanto che Michelangelo se ne ispirò al momento di disegnare quelli che sarebbero stati i suoi progetti per la realizzazione della basilica di San Pietro a Roma.

Ma nonostante l’indiscutibile bellezza, Montepulciano è conosciuta a livello internazionale anche per il suo Vino Nobile, uno dei vini toscani più apprezzati al mondo, ottenuto dalla spremitura delle uve provenienti dai vigneti che circondano il borgo.

Da non perdere una visita a qualcuna delle cantine monumentali.

Molte di queste hanno caratteristiche architettoniche tali da poter destare l'interesse dei cultori del vino e degli appassionati semplicemente del bello.

Un itinerario tra le bellezze di Montepulciano non può che terminare con una cena a base dei prodotti del territorio, come i salumi di Cinta senese o le pappardelle al cinghiale, il tutto accompagnato ovviamente da un calice di Vino Nobile.

Se siete amanti della pasta fresca, sedetevi davanti a un piatto di pici all’aglione, un condimento tipico della Val di Chiana.

Infine, non mancherà l’occasione di vedere in tavola la bistecca di Chianina cotta alla brace.

APPROFONDIMENTI STORICI E GEOGRAFICI SUL TERRITORIO DI MONTEPULCIANO

Le origini di Montepulciano affondano le radici nell'epoca etrusca, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona, sebbene il massimo splendore artistico e monumentale sia stato raggiunto durante il Rinascimento. Arroccato su un colle di tufo a oltre seicento metri di altitudine, il borgo ha ricoperto nei secoli un ruolo strategico di prim'ordine grazie alla sua posizione di cerniera tra i territori di Siena, Firenze e Perugia. Nel corso del Cinquecento, importanti architetti e artisti del calibro di Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi da Vignola e Baldassarre Peruzzi contribuirono a ridisegnare il volto urbano di Montepulciano, edificando palazzi nobiliari di inestimabile valore come Palazzo Avignonesi, Palazzo Cervini e Palazzo Tarugi. La storia della città è inoltre segnata da una fiera autonomia comunale e da alterne vicende politiche che la videro spesso contesa tra le grandi potenze regionali, prima di legare definitivamente le sue sorti al Granducato di Toscana. Camminare lungo le sue strade in pendio significa attraversare epoche diverse, dove ogni angolo, cortile e loggiato racconta storie di nobili famiglie, mercanti e letterati, come il celebre umanista Angelo Poliziano, nato proprio qui nel 1454 e a cui la città ha dato i natali.

ARCHITETTURA SACRA E CAPOLAVORI D'ARTE NEL BORGO POLIZIANO

Il patrimonio monumentale religioso di Montepulciano offre itinerari di straordinaria suggestione artistica e spirituale. Oltre alla già citata Cattedrale di Santa Maria Assunta in Piazza Grande, che custodisce all'interno capolavori assoluti come il magnifico polittico dell'Assunta dipinto da Taddeo di Bartolo nel 1401, il borgo è un vero e proprio museo a cielo aperto. La Chiesa di Sant'Agostino, impreziosita da una facciata opera di Michelozzo e da un raffinato portale gotico-rinascimentale, accoglie opere di grande intensità devozionale. Poco distante, la Chiesa di Santa Lucia custodisce pregevoli tele di pittori toscani del Seicento, mentre il Santuario della Madonna di San Biagio, situato appena fuori le mura cittadine lungo la strada che digrada verso la valle, rappresenta uno dei vertici assoluti dell'architettura rinascimentale europea. La sua pianta a croce greca, la maestosa cupola centrale e la perfetta armonia geometrica dei volumi in travertino bianco creano un dialogo sublime con il paesaggio agrario circostante, offrendo ai visitatori un'esperienza di ineguagliabile bellezza estetica e spirituale.

CANTINE MONUMENTALI E L'ECCELLENZA DEL VINO NOBILE

Non si può comprendere l'identità profonda di Montepulciano senza esplorare il suo legame viscerale con la viticoltura e in particolare con il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, il primo vino in Italia a ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 1980. Prodotto principalmente con uve Prugnolo Gentile (il vitigno locale che corrisponde a un clone pregiato del Sangiovese) affiancato da piccole percentuali di altre varietà autoctone, questo vino vanta origini antichissime documentate fin dal Trecento e storicamente apprezzato da papi, re e poeti come Francesco Redi, che nel suo ditirambo "Bacchus in Tuscany" del 1685 proclamava che "Montepulciano è d'ogni vino il re". Un'esperienza imperdibile è la discesa all'interno delle cantine storiche e monumentali scavate nel tufo direttamente sotto i palazzi nobiliari del centro storico, come le cantine De Ricci o Ercolani. Qui, tra imponenti volte in mattoni, enormi botti di rovere e suggestive gallerie sotterranee che richiamano cattedrali laiche, il vino affina in un microclima perfetto, custodito dalla passione di generazioni di produttori che continuano a tramandare gesti e saperi secolari.

TRADIZIONI POPOLARI, CURIOSITÀ E CULTURA CINEMATOGRAFICA

Oltre alla storia e all'enogastronomia, Montepulciano è celebre per le sue vivaci tradizioni folkloristiche, prima fra tutte il Bravio delle Botti, una competizione storica che si disputa ogni anno l'ultima domenica di agosto. In questa occasione, gli otto contrade storiche della città (Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Silvella e Voltaia) si sfidano in una faticosa e spettacolare corsa spingendo pesanti botti di legno del peso di circa ottanta chilogrammi lungo i ripidi vicoli in salita del centro storico, rievocando antiche disfide medievali. Dal punto di vista culturale e cinematografico, Montepulciano ha conquistato una fama internazionale anche grazie al suo straordinario scenario paesaggistico e architettonico, che ha fatto da set naturale per numerose produzioni cinematografiche e televisive di successo mondiale, tra cui celebri pellicole internazionali e la saga cinematografica di *Twilight* (in particolare con le riprese del film *New Moon*), attirando ogni anno turisti e appassionati da ogni angolo del pianeta desiderosi di percorrere i vicoli in cui sono state girate le scene più iconiche.

SAGRE, EVENTI E CALENDARIO DELLE MANIFESTAZIONI NEL CORSO DELL'ANNO

Il calendario degli eventi a Montepulciano è fitto di appuntamenti capaci di unire la valorizzazione dei prodotti tipici con la promozione culturale e la tradizione popolare. Durante la stagione primaverile ed estiva, il borgo ospita rassegne musicali di rilievo internazionale come il celebre festival *Cantiere Internazionale d'Arte*, fondato da Hans Werner Henze, che porta in scena concerti sinfonici, opere liriche e spettacoli di danza nei luoghi più suggestivi della città. Accanto agli eventi culturali, trovano spazio sagre e feste enogastronomiche dedicate alle eccellenze locali, come la celebre *Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano* all'inizio dell'anno e kermesse dedicate alla cucina tradizionale toscana, ai funghi porcini e ai prodotti del sottobosco. Durante il periodo autunnale e invernale, l'atmosfera si fa magica grazie all'apertura del rinomato *Villaggio di Natale*, uno dei mercatini natalizi più grandi e suggestivi d'Italia, che trasforma il centro storico e Piazza Grande in un vero e proprio borgo incantato con casette di legno in festa, artigianato artistico, luminarie spettacolari e attrazioni per grandi e piccini, confermando Montepulciano come meta d'eccellenza in ogni periodo dell'anno.