LONDRA

LONDRA

Londra è una mescolanza cosmopolita di terzo mondo e opulenza occidentale, di autisti e mendicanti, di classe dirigente, classe operaia e avanguardia.
A differenza di altre capitali europee, gran parte di Londra sembra sia stata costruita senza un piano regolatore e non è molto attraente, ma anche questo fa parte del suo fascino. Visitare Londra è come trovarsi su una gigantesca tavola del Monopoli intasata dal traffico.
Tuttavia, anche se non si sa assolutamente dove ci si trova, di sicuro i nomi suoneranno famigliari.

La città è così vasta che i visitatori dovranno utilizzare più volte la metropolitana per i loro spostamenti, anche se purtroppo non ci si può fare un'idea della struttura della città ed è difficile imparare a orientarsi. Vi consigliamo di utilizzare anche gli autobus al fine di poter vedere meglio la città.

Superficie: 1.580 kmq

Fuso orario: l'ora del meridiano di Greenwich

La principale peculiarità geografica della città è il Tamigi, che attraversa serpeggiante il centro di Londra, dividendo la città in una parte settentrionale e in una meridionale. La zona centrale e i più importanti luoghi d'interesse, i teatri e i ristoranti si trovano all'interno della Circle Line della metropolitana, sulla riva settentrionale del fiume. La zona di West End, molto in voga e infestata dai turisti, si trova nella parte occidentale della Circle Line e comprende Soho, Trafalgar Square, Piccadilly Circus, Leicester Square e Regent St. La East End si trova a est della Circle Line; un tempo era riserva esclusiva dei londinesi, ma adesso è un crogiolo di razze e culture.

Ci sono interessanti sobborghi nella parte settentrionale di Londra, tra cui Islington e Camden Town. La parte meridionale di Londra comprende un groviglio di sobborghi poveri, sporchi e pieni di graffiti come Brixton, dove si sono sviluppate alcune vivaci sottoculture.
Le possibilità di alloggio hanno prezzi assurdamente elevati e tendono a scarseggiare a luglio e agosto. C'è il consueto mix di ostelli, college universitari, Bed & Breakfast e alberghi. Earl's Court è una delle zone in cui si trova il maggior numero di ostelli e alberghi a buon prezzo, ma anche Bloomsbury e Notting Hill offrono qualche opportunità. Zone meno economiche sono Paddington, Bayswater e Pimlico. Anche mangiare fuori costa caro, sebbene i ristoranti indiani, cinesi e italiani siano meno minacciosi per il portafogli. I quartieri migliori in cui cercare un locale sono Covent Garden, Soho e la zona a nord di Leicester Square.

Storia

Benché una comunità celtica si fosse già insediata nei pressi di un guado sul Tamigi, furono i romani a fondare il villaggio che sarebbe poi diventato la città di Londra. Essi costruirono un ponte e un'imponente cinta muraria e fecero della città un importante porto e il centro della loro rete stradale. I romani infine se ne andarono, ma le attività commerciali della città proseguirono. Oggi restano poche tracce della Londra dell'alto Medioevo, ma la città sopravvisse alle incursioni dei sassoni e dei vichinghi. Cinquant'anni prima dell'arrivo dei normanni Edoardo il Confessore fece costruire la sua abbazia e il suo palazzo a Westminster.
All'arrivo di Guglielmo il Conquistatore Londra era, senza dubbio, la città più ricca e più grande del regno. Egli fece edificare la White Tower (parte della Torre di Londra) e ratificò l'indipendenza della città e la sua autonomia di governo.
Durante il regno di Elisabetta I la capitale iniziò a espandersi rapidamente: in 40 anni la popolazione raddoppiò, raggiungendo le 200.000 unità. Sfortunatamente, ogni traccia della Londra medievale, dell'epoca dei Tudor e di Giacomo I fu praticamente distrutta dal grande incendio del 1666, che offrì a Christopher Wren l'opportunità di costruire le sue famose chiese; tuttavia non si arrestò in alcun modo l'espansione della città.

Verso il 1720 Londra poteva contare su circa 750.000 abitanti e, in quanto sede del parlamento e fulcro di un impero in ascesa, stava diventando ancora più ricca e importante. Gli architetti georgiani rimpiazzarono ciò che restava della Londra medievale con i loro edifici imponenti e simmetrici e i quartieri residenziali.

Nel XIX secolo si ebbe una nuova esplosione demografica, che portò alla formazione di una vasta area di sobborghi vittoriani. La rivoluzione industriale e il commercio in rapida crescita fecero lievitare il numero degli abitanti che, nel periodo compreso tra il 1851 e il 1901, salì da poco meno di tre milioni a 6.600.000.

Durante la seconda guerra mondiale la Londra dell'epoca georgiana e vittoriana fu devastata dai bombardamenti della Luftwaffe: enormi aree del centro e dell'East End furono completamente rase al suolo. Dopo la guerra, nei luoghi demoliti dalle bombe furono edificati brutti quartieri a basso costo. L'area portuale non si riprese mai più, l'attività mercantile si spostò a Tilbury e i Docklands declinarono fino a essere completamente abbandonati. Furono riscoperti poi dagli operatori immobiliari negli anni '80, il decennio del governo Thatcher.

Sull'onda della fiducia e della deregulation del periodo della Thatcher, Londra prosperò negli anni '80. Il nuovo boom dell'edilizia fece disastri quasi quanto gli attacchi della Luftwaffe, sebbene vi sia qualche edificio moderno notevole tra i vari obbrobri.
Londra ha in breve riguadagnato la sua reputazione negli anni '90, incoraggiata dal New Labour di Tony Blair e da una sterlina particolarmente forte. Il volto della città è cambiato con le costruzioni del costosissimo Millennium Dome, della ruota panoramica London Eye, della Tate Modern e con la creazione del British Museum's Great Court. Il maggiore sviluppo edilizio si sta attualmente concentrando nella zona dei vecchi magazzini portuali, Docksland, che è grande tre volte la Venezia lagunare. Vi sono moltissimi cantieri ancora aperti, ma il quartiere ha già assunto il carattere di una vera e propria città con un proprio aeroporto, una metropolitana automatizzata, edifici high-tech che ospitano una grande quantità di appartamenti, negozi e uffici.
Ma altre cose non sono purtroppo cambiate: il costo della vita sale di anno in anno, così come il livello di snobismo, e la differenza tra i ricchi e i poveri appare sempre maggiore.

Quando andare

Londra è un centro turistico tutto l'anno e sono pochi i siti d'interesse che chiudono o riducono significativamente l'orario di apertura in inverno. La migliore possibilità di trovare bel tempo è naturalmente data dalla piena estate, ossia luglio e agosto. Non si ha tuttavia la garanzia di avere il sole nemmeno in questi mesi, mentre si è certi di trovare frotte di turisti e prezzi maggiorati.
Buoni periodi per visitare Londra sono anche i mesi di aprile/maggio e settembre/ottobre, quando le probabilità di trovare un clima piacevole sono comunque maggiori della media e le attese in coda per i principali luoghi d'interesse si accorciano di ore. In questi periodi, inoltre, anche raggiungere Londra costa meno e si può trovare qualche sistemazione discreta. Se non vi dispiace sfidare il freddo e le giornate di poca luce, le tariffe degli alberghi e i prezzi più convenienti sono quelli offerti da novembre a marzo.

Feste e manifestazioni

Londra è teatro di innumerevoli feste ed eventi, a partire dalla vigilia di Capodanno che si svolge in Trafalgar Square con fuochi d'artificio e feste nelle strade. Durante il Martedì Grasso a Covent Garden si tengono corse con padelle e frittelle, mentre all'inizio di maggio corridori più seri si affrontano nella Maratona di Londra. Tutta Londra sfoggia i colori del tifo calcistico per la FA Cup Final di metà maggio. Ancora più colore è offerto dalla Chelsea Flower Show (Mostra dei Fiori di Chelsea), che si tiene l'ultima settimana di maggio.
Trooping the Colour, la parata organizzata per il compleanno della regina, si svolge a giugno. Sempre a giugno si tengono il torneo di Wimbledon, che dura due settimane, e il London Pride, la più grande festa di strada dell'orgoglio gay e lesbico d'Europa. A luglio a Earl's Court si svolge il Royal Tournament, la più imponente parata militare del mondo, mentre ad agosto si celebra lo stravagante ed esagerato Notting Hill Carnival. A fine settembre gli appassionati di cavalli non possono perdersi la Horseman's Sunday, in Hyde Park, durante la quale un parroco a cavallo benedice oltre 100 esemplari.

Gli eventi diminuiscono con il sopraggiungere dell'inverno, anche se a riscaldare gli animi c'è il Guy Fawkes Night, che cade il 5 di novembre. Il Lord Mayor's Show si tiene alla fine di novembre, con cortei, bande e fuochi d'artificio. Le luci di Trafalgar Square si spengono a dicembre con il Lighting of the Christmas Tree.

DA VISITARE

- Trafalgar Square

La piazza ricorda la vittoria navale di Nelson su Napoleone. È il cuore della Londra turistica, pullulante di autobus, macchine fotografiche e stormi di insistenti piccioni. All'estremità settentrionale della piazza si trova la National Gallery, sede di una delle più imponenti collezioni d'arte del mondo. Tra i dipinti più famosi troverete Le bagnanti di Cezanne e I coniugi Arnolfini di Van Eyck. L'entrata è libera, per cui se capiterete all'improvviso e vorrete dare uno sguardo a qualche quadro, potrete farlo senza sentirvi obbligati a visitare l'intero museo.

Nelle vicinanze c'è la National Portrait Gallery, dove è possibile osservare molti volti di personaggi del Medioevo e dei tempi moderni. Troverete anche un adiacente mercato artigianale e un centro di iscrizioni tombali nella cripta.

- Westminster Abbey

La Westminster Abbey, dove riposano i membri della famiglia reale, è una delle chiese più visitate del mondo cristiano. È uno splendido edificio, pieno di cupi monumenti e tombe, con un'acustica che vi farà rabbrividire quando i coristi inizieranno a cantare. L'elenco dei personaggi illustri qui onorati renderà umile anche il più presuntuoso degli uomini, nonostante lo sfarzo e la ricchezza degli edifici tombali. Milioni di persone in tutto il mondo hanno visto in TV l'interno della chiesa durante il funerale di Lady Diana, nel settembre del 1997. Da allora il numero dei visitatori è aumentato del 300%, fatto che ha determinato la chiusura alle visite di alcune aree dell'edificio.

- Houses of Parliament

Il Parlamento (Houses of Parliament) ha ritrovato la sua originaria magnificenza neogotica grazie alla ripulitura della facciata. L'edificio comprende la Camera dei Comuni (House of Commons) e la Camera dei Lord (House of Lords) e lo splendore degli esterni è penalizzato soltanto dal livello dei dibattiti all'interno. L'accesso alle camere è limitato durante le sessioni parlamentari, ma una visita intorno alle 18 vi eviterà il momento di maggiore affollamento. Controllate l'ora sul volto più riconoscibile dell'edificio, il Big Ben.
Nelle vicinanze si trova Downing St, residenza ufficiale del Primo Ministro (che abita al n. 10) e del Cancelliere dello Scacchiere, ossia il Ministro delle Finanze (al n. 11), protetta da un massiccio cancello di ferro da quando le forze di sicurezza si resero conto che il simbolico poliziotto solitario di fronte alla porta di Margaret Thatcher non era bastato a fermare l'attentato dinamitardo dell'IRA nel 1989.

- Tate Britain

La Tate Britain conserva un impressionante archivio storico di arte inglese. Costruita nel 1897, è oggi sottoposta a un ambizioso programma di espansione. Al termine dei lavori ci saranno sei gallerie in più per esposizioni temporanee e altre nove per la collezione permanente di opere degli impareggiabili Blake, Reynold, Gainsborough, Hogarth, Constable, Turner e dei preraffaelliti.
La galleria Tate Modern, nuova di zecca, occupa l'ex centrale elettrica di Bankside. Vi è esposta la collezione di arte moderna internazionale della Tate Gallery, che comprende alcune tra le opere maggiori di Bacon, Dalí, Picasso, Matisse, Rothko e Warhol, oltre a lavori di artisti più contemporanei. L'edificio è affascinante quanto le opere che contiene, con tutta la forza industriale del mattone rosso sovrastato da una ciminiera alta 99 m. La vecchia sala macchine, situata sotto il livello della strada e lunga quanto l'intero edificio, è adesso la maestosa entrata della galleria.

- Buckingam Palace

La regina aprì Buckingham Palace al pubblico per la prima volta nel 1993, per raccogliere il denaro necessario per i restauri del castello di Windsor. Questo palazzo non è un granché se paragonato ad altri palazzi monumentali della Gran Bretagna. Gli interni vanno dal kitsch all'opulenza priva di gusto e non rivelano nulla della vita familiare della casa reale, a parte la mancanza di senso estetico nell'arredamento degli interni. Il cambio della guardia è necessariamente da vedere, anche se forse alla fine vi allontanerete un po' delusi.

Non lontano e meritevole in definitiva di una passeggiata è St James's Park, uno dei parchi reali più belli e ben tenuti. St James's Palace è l'unica parte esistente dell'edificio avviato dall'architetto di Enrico VIII nel 1530. Proprio all'estremità settentrionale del parco si trova l'Institute for Contemporary Art, un buon posto per rilassarsi e osservare filmati, fotografie, rappresentazioni teatrali e altri oggetti artistici.

- Covent Garden

Covent Garden, inizialmente l'orto di Westminster Abbey, divenne il luogo di ritrovo dei bassifondi di Pepys, Fielding e Boswell, poi un grande mercato ortofrutticolo. Oggi è un'elegante zona commerciale. La piazza, con i portici e sgombra dalle automobili, è circondata da negozi di articoli da regalo e di abiti firmati, da bar e da ristoranti alla moda. Le bancarelle che vendono oggetti di antiquariato e cianfrusaglie a prezzi esagerati condividono la piazza con la gente del teatro di strada, i suonatori ambulanti e gli spettatori.

- British Museum

Il British Museum è l'attrattiva più affollata di Bloomsbury, ma soprattutto il più antico e maestoso museo del mondo. È in effetti così imponente e colmo di oggetti collezionati dai viaggiatori e dagli esploratori del periodo vittoriano che spesso i visitatori commettono lo sbaglio di sorbirsi una dose eccessiva di antichità. Vedete quello che volete vedere, non tutto quello che pensate di dover vedere. Tra gli oggetti più interessanti vi sono i misteriosi tesori assiri e le mummie egizie; lo squisito vaso precristiano di Portland e la salma rinvenuta in una palude del Cheshire e risalente a circa 2000 anni fa. Con lo spostamento della British Library a St Pancras, la Reading Room è ora aperta al pubblico.

Bloomsbury è un caratteristico miscuglio di università, splendide piazze in stile georgiano, architettura, storia, traffico, uffici, studenti e turisti. Il suo punto centrale, Russell Square, è la piazza più vasta di Londra.

- St Paul's Cathedral

Mezzo mondo ha visto l'interno della St Paul's Cathedral quando il principe Carlo e Lady Diana convolarono a giuste nozze nel 1981. Questo venerando edificio fu costruito da Christopher Wren tra il 1675 e il 1710, ma sorge sul sito di due cattedrali più antiche, risalenti al 604. La sua famosa cupola, la più grande del mondo dopo quella di San Pietro a Roma, non domina più Londra come ha fatto per secoli, ma offre, tuttavia, un grande colpo d'occhio se vista dal fiume. I visitatori dovrebbero parlare a voce bassa e soave vicino alla galleria acustica, che sembra trasporti le parole pronunciate vicino alle sue pareti fino all'altro lato della cupola.

- Victoria & Albert Museum

Il Victoria & Albert Museum, in Cromwell Rd, South Kensington, in quanto museo di arti decorative e design contiene un miscuglio eclettico di opere. Talvolta ricorda un enorme negozio di cianfrusaglie in stile vittoriano, con i suoi quasi quattro milioni di manufatti in mostra. È meglio visitare la collezione a proprio piacimento, senza però perdere le ceramiche cinesi, le spade giapponesi, i disegni di Raffaello, la scultura di Rodin, lo studio di Frank Lloyd Wright e il paio di Doc Martens!

Il Natural History Museum è uno dei più begli esempi di architettura neogotica di Londra, ma anche la sua grandiosa entrata principale, simile a quella di una cattedrale, può sembrare minuscola quando la si deve attraversare insieme a orde di scolaretti urlanti. Tenetevi lontano dalla mostra dei dinosauri finché ci sono i ragazzini in giro e visitate la galleria dei mammiferi in mostra alla Blue Whale, oppure la spettrale foresta pluviale illuminata dalla luna alla galleria ecologica.

- Camden Markets

I vastissimi Camden Markets sono forse la cosa più vicina al puro caos dell'Inghilterra, a parte le gradinate degli stadi di calcio. Si estendono fra le stazioni della metropolitana di Camden e Chalk Farm, racchiudendo il Camden Lock, sul Grand Union Canal, e sono così affollati nei fine settimana che si può avere l'impressione di trovarsi in un paese del terzo mondo. Tra i mercati vi sono il Camden Canal Market (anticaglie, mobili e abiti di stilisti), il Camden Market (articoli in pelle e indumenti dell'esercito in eccedenza) e l'Electric Market (dischi e abiti degli anni '60).

Dopo Camden Market il pittoresco Portobello Market è il più famoso e affollato mercato all'aperto di Londra. Il momento migliore per visitarlo è di sabato mattina, prima che il traffico inizi a intasarsi. È pieno di oggetti di antiquariato, gioielli, chincaglierie etniche, abiti di seconda mano e bancarelle di frutta e verdura.

- Hyde Park

L'immenso Hyde Park era un tempo una riserva di caccia reale. Fu teatro di duelli, esecuzioni e corse di cavalli e divenne persino un gigantesco campo di patate durante la seconda guerra mondiale. Oggi è un parco dove respirare un po' di aria pulita e godersi i colori della primavera. È frequentato da persone che prendono pigramente il sole e vanno in barca sul Serpentine Lake. Tra le cose interessanti da vedere vi sono le sculture di Jacob Epstein e Henry Moore, e la Serpentine Gallery, che propone esposizioni temporanee di arte contemporanea.

Situato vicino al Marble Arch, lo Speaker's Corner nacque nel 1872 in risposta a gravi tumulti. Ogni domenica chiunque lo desideri vi si può recare per sbraitare, declamare o divagare su qualsiasi argomento; è necessario solamente che si porti una cassetta su cui salire per mettersi in vista.

- Kew Gardens

Kew Gardens, a Richmond, Surrey, è uno splendido parco e anche un importante centro di ricerca botanica. Comprende una vasta distesa di prato all'inglese e due notevoli serre in stile vittoriano, la Palm House e la Temperate House, dove sono coltivate piante esotiche. È uno dei luoghi turistici più visitati di Londra, il che significa che è estremamente affollato, specie in estate. In più, essendo vicino all'aeroporto di Heathrow, non c'è alcuna possibilità di totale quiete.

ALTRE METE

- Hampstead

L'Hampstead Heat è uno dei pochi posti di Londra dove ci si può davvero dimenticare di essere nel mezzo di una città di circa 1600 kmq. Vi sono boschi, prati, colline, laghetti e, soprattutto, un sacco di spazio. Dopo una camminata corroborante nella brughiera, fate una capatina allo Spaniard's Inn per bere qualcosa oppure andate a visitare la splendida Kenwood House di Robert Adam e fate un giro nei suoi romantici giardini. Si può fare un salto indietro nel tempo nella Church Row, in Admiral's Walk e in Flash Walk, dove troverete cottage, terrazze e case dell'epoca georgiana ancora intatte.

- Highgate Cemetery

Lo Highgate Cemetery è imbattibile per la sua atmosfera gotico-vittoriana e assolutamente soprannaturale. In questo vasto cimitero coperto dalla vegetazione vi sono cipressi, catacombe in stile egiziano, una profusione di angeli scheggiati e tombe personalizzate che riflettono il gusto dei loro eccentrici ospiti. Vi riposa anche Karl Marx.

I cimiteri di Kensal Green e Brompton sono altre delizie vittoriane, anch'esse disseminate di catacombe e angeli.

- Holland Park

L'Holland Park, un quartiere residenziale pieno di eleganti casette, rappresenta per la città un polmone verde, con tanto di impettiti pavoni e coniglietti saltellanti, i resti di un palazzo giacobiano (ora riservato ai viaggiatori con zaino in spalla di tutto il mondo), due gallerie espositive e dei giardini. Nei pressi, la splendida Leighton House, in stile arabesco, è piena di dipinti preraffaelliti raffiguranti languide donne greche vestite succintamente che bagnano le mani nelle acque lattee dei bagni pubblici.

- Brick Lane, Kensington, Brixton Market

Di domenica mattina si può fare colazione con i bagel (ciambelle ricoperte di glassa di zucchero) al mercato di Brick Lane, nell'East End. Il terreno è disseminato di coperte su cui è appoggiato un po' di tutto, dai chiodi arrugginiti agli orologi d'oro. La cosa fondamentale è contrattare, anche se ci vuole un po' prima di riuscire a ottenere uno sconto.
Il vecchio Kensington Market è il posto ideale per trovare un maglione di mohair, un marsupio o un kilt. E già che ci siete, qui potrete farvi tagliare i capelli, farvi fare un tatuaggio, un piercing oppure farvi dipingere uno slogan sulla giacca di pelle.
Dirigetevi a sud alla fine della Victoria Line, al Brixton Market, un bel mercato cosmopolita caratterizzato da una variopinta mescolanza di musica reggae, astuti predicatori musulmani, carne halal e frutta e verdura. Tra gli articoli in vendita qui vi sono parrucche, medicine omeopatiche, carne di capra e dischi rari.

- Attività

Se avete voglia di pagaiare sull'acqua noleggiate una barca a remi per un'ora o due e fatevi un giro nel Serpentine Lake, in Hyde Park. Se preferite uno sport acquatico più dinamico, nei Docklands si può praticare il jet ski, lo sci acquatico e il windsurf. I parchi di Londra, specialmente Hyde Park e Regents Park, sono luoghi ideali per passeggiare. In tutta la città, inoltre, ci sono posti dove noleggiare le biciclette; ma se avete intenzione di pedalare nel traffico, sappiate che rischiate la vita. A Hyde Park è possibile anche noleggiare cavalli se avete voglia di una galoppata. Londra è naturalmente piena di palestre, centri sportivi e luoghi attrezzati per fare roccia. A nord del centro, a Hilgate Ponds, Hampstead Heath, troverete piscine all'aperto.

- Il viaggio

Londra è uno dei più trafficati nodi di trasporto del mondo, il che significa che vi sono numerose opportunità di trovare voli a prezzi scontati. Heathrow è un aeroporto immenso che, in puro stile londinese, è cresciuto in maniera organica e ora ha quattro terminal e un quinto in progettazione. È servito da due stazioni della metropolitana. Anche Gatwick è un grande aeroporto, ma molto più piccolo di Heathrow, seguito da Stansted e Luton.

Per la prima volta dalle ere glaciali l'Inghilterra ha un collegamento via terra (benché si tratti di un tunnel) con l'Europa continentale. Nel tunnel sono operativi due servizi: l'Eurotunnel gestisce un collegamento navetta ferroviario (Le Shuttle) per le motociclette, le automobili, gli autobus e i veicoli che trasportano merci tra le stazioni di Folkestone, in Inghilterra, e Calais, in Francia; mentre le società ferroviarie di Inghilterra, Francia e Belgio gestiscono l'Eurostar, il servizio passeggeri ad alta velocità che collega Londra, Parigi, Lille e Bruxelles. La principale stazione ferroviaria di Londra per i collegamenti con l'Europa è Waterloo International.
Anche senza attraversare il tunnel della Manica, da Londra si può comunque raggiungere il resto dell'Europa in autobus: si deve soltanto compiere una breve traversata in traghetto/hovercraft. I passeggeri degli autobus arrivano e partono dalla Victoria Coach Station, circa 10 minuti di cammino a sud della stazione ferroviaria e della metropolitana di Victoria.

Trasporti locali

L'aeroporto di Heathrow si può raggiungere in autobus, con la metropolitana (Piccadilly Line) e l'Heathrow Express, che compie il tragitto dalla Paddington Station ai terminal 1-3 in 15 minuti e al terminal 4 in 20 minuti.
Il Gatwick Express effettua la corsa dall'aeroporto alla stazione di Victoria in 30 minuti.
Lo Stansted Express vi porterà all'aeroporto dalla stazione di Liverpool Street in 60 minuti.

La metropolitana di Londra è leggendaria, anche perché non è così facile da utilizzare: inoltre, viaggiare in autobus è più piacevole e interessante. Gli abbonamenti si possono utilizzare su tutti i mezzi di trasporto pubblici. Diverse società ferroviarie adesso gestiscono treni passeggeri a Londra, la maggior parte dei quali è intercambiabile con la metropolitana.
I famosi taxi neri di Londra sono eccellenti, ma costosi. I minicab, con tassisti indipendenti, sono più economici ma non li si può fermare con un cenno sulla strada.

Dal 17 febbraio 2003 per accedere al centro di Londra in automobile, dal lunedì al venerdì – feste nazionali escluse – dalle 7 alle 18,30, è necessario pagare una quota. L'area interessata, the congestion charging zone, è di circa 12 chilometri quadrati ed è controllata da telecamere. Non vi sono barriere e non si dovrà esibire un ticket o un pass; è sufficiente registrare il numero di targa in un database attestante l'avvenuto pagamento.Si può pagare con la carta di credito tramite il sito Web, oppure inviando un messaggio sms (dopo essersi registrati e aver indicato i dati della carta di credito), utilizzando le postazioni self service, oppure telefonando al call center; in contanti nelle edicole, nelle stazioni di servizio, nei negozi, che espongono il bollino della congestion charging zone; negli uffici postali mediante assegno, carta di credito, vaglia postale.
Numerosi battelli solcano il Tamigi e i canali.