Gustave Flaubert

Rouen, 12 dicembre 1821 – Croisset, 8 maggio 1880

Gustave Flaubert nacque a Rouen nel 1821, secondo dei tre figli del chirurgo primario della cittadina natale. Sin dall'adolescenza dimostrò una spiccata propensione per la letteratura. Nel 1836 visse un evento cruciale: l'innamoramento a Trouville per Elise Foucault, donna sposata che divenne l'ispirazione per L'educazione sentimentale.

Dopo essersi iscritto a Giurisprudenza a Parigi nel 1840, frequentò attivamente gli ambienti artistici, ma i sintomi di una grave malattia nervosa (probabilmente epilessia) lo costrinsero ad abbandonare gli studi e a tornare a Rouen.

Il Ritiro e la Corrispondenza

Nel 1846, dopo la perdita del padre e della sorella, si stabilì nella villa di campagna di Croisset, che divenne il suo eremo letterario. Nello stesso anno iniziò l'intensa e tormentata relazione con la scrittrice Louise Colet, durata fino al 1855, di cui ci resta un epistolario fondamentale per comprendere la sua poetica del mot juste (la parola esatta).

Tra il 1849 e il 1851 compì un lungo viaggio in Oriente, Grecia e Italia insieme all'amico Maxime Du Camp, accumulando suggestioni che avrebbero influenzato la sua scrittura successiva.

Madame Bovary: Una Rivoluzione Letteraria

Scritto tra il 1851 e il 1856, Madame Bovary segna una svolta nella letteratura europea. Attraverso la storia di Emma Bovary, Flaubert demistifica gli ideali romantici e borghesi attraverso una descrizione oggettiva e distaccata dei fatti, aprendo la strada al Naturalismo.

La pubblicazione causò uno scandalo immenso: nel 1857 Flaubert fu processato per oltraggio alla morale e alla religione. L'assoluzione finale non cancellò l'amarezza per l'attacco subito, ma consacrò il romanzo come un capolavoro assoluto.

Dall'Antichità alla Storia Contemporanea

Nel 1862 pubblicò Salambô, romanzo storico ambientato nell'antica Cartagine, frutto di una meticolosa ricerca documentaria. Successivamente, tra il 1863 e il 1869, si dedicò alla riscrittura definitiva de L'Educazione sentimentale, vasto affresco della generazione del 1848.

Gli Ultimi Anni e l'Eredità

Il fragile sistema nervoso dello scrittore subì un duro colpo durante la guerra franco-prussiana. Nel 1875, mosso da un nobile senso di responsabilità familiare, vendette tutto il suo patrimonio per salvare dal fallimento il marito della nipote. Visse gli ultimi anni in ristrettezze economiche, sostenuto da una piccola pensione governativa.

Flaubert morì a Croisset nel 1880. Il suo ultimo lavoro, Bouvard e Pécuchet, monumentale enciclopedia della stupidità umana e capolavoro di umorismo nero, fu pubblicato postumo e incompiuto nel 1881.