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Cicerone: commento all'espressione "Per aspera ad astra"

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"Attraverso le difficoltà si giunge alle stelle": un monito antico che risuona come una verità senza tempo nel cuore di chiunque insegua un sogno.

Mi capita spesso di meditare su un concetto del genere e penso che ognuno potrebbe dare una diversa interpretazione all’espressione di Cicerone: “Per aspera, ad astra”. Personalmente la ritengo vera, giusta e propria della società attuale. Tante persone intorno a noi si prefiggono degli obiettivi, degli scopi da raggiungere con gli anni: un avvenire professionale sereno, il successo o anche la realizzazione di sogni che richiedono un serio impegno e una notevole passione.

La forza inarrestabile della passione

Già, la passione! Non saprei come definire esattamente questa parola: so che tiene legato il nostro animo, con una incredibile forza, a interessi ben precisi. È la passione quella che sentiamo scorrere nelle vene quando compiamo le azioni che più amiamo, quella grazie alla quale costruiamo i nostri castelli in aria. Ed infine, è anche quella che ci spinge a raggiungere obiettivi inizialmente irraggiungibili, dapprima lontani e poi sempre più vicini a noi.

Dal punto di vista etimologico e filosofico, il termine "aspera" richiama le asperità, i sentieri tortuosi e i rovi. Non esiste cosa più soddisfacente che sudare e sacrificarsi in virtù del sogno che si custodisce nel cassetto, perché quando si patiscono pene e si raggiunge il fine sperato, la felicità e la gioia superano nettamente il dolore e le sofferenze subite. Le "stelle" non rappresentano solo il successo materiale, ma l'elevazione spirituale e la realizzazione del proprio potenziale umano.

Oltre le illusioni e le cadute

Molti giudicano i sogni solo delle illusioni; altri fuggono alla prima difficoltà che incontrano nel loro cammino faticoso e senza fine. Ma si sbagliano. Credere in qualcosa, fare progetti ambiziosi e via dicendo, sono tutti propositi legittimi e importanti, perché fondano le loro basi nella speranza e nelle convinzioni personali. Prestare fede in qualcosa non può quindi che giovare e formare il carattere di ognuno, dandoci sicurezza sia dal punto interiore che sociale.

Eppure realizzare se stessi non è mai semplice e infatti l’espressione di Cicerone ci ricorda che per arrivare alle stelle bisogna affrontare difficoltà inconcepibili, a volte legate a duri sacrifici. In questo percorso, la passione funge da guida imperterrita e insopprimibile: è la forza che ci incoraggia, che spinge a proseguire il proprio cammino senza timore, è l’essenza che ci solleva quando cadiamo.

Conclusione: Credere in se stessi

Ebbene, la chiave che ci permetterebbe di dar spazio e compimento ai nostri sogni sarebbe quella di credere in noi stessi e scovare dall’interno del nostro animo quello spirito vivace e ambizioso che appartiene alla nostra natura di creature misteriose. La storia è piena di esempi di uomini e donne che, partendo dal nulla e affrontando ostacoli insormontabili, hanno lasciato un segno indelebile nell'umanità.

Avete ambizioni? Non sopprimetele, ma combattete affinché possiate goderne dei più giusti risultati. E se l’animo vostro dovesse cedere, ricordate che: “attraverso le difficoltà si giunge alle stelle!”