Jules Gabriel Verne
Nantes, 8 febbraio 1828 — Amiens, 24 marzo 1905
Le Origini di un Sognatore
Jules Gabriel Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne, è stato tra i più importanti autori di storie per ragazzi e, con i suoi romanzi scientifici, è considerato, assieme a H. G. Wells, il padre della moderna fantascienza.
Figlio di un avvocato e di una donna proveniente da una famiglia di proprietari di navi e navigatori, Verne era il primo di cinque fratelli. Ha frequentato il collegio dove era uno studente eccellente, particolarmente interessato in geografia. A 11 anni, dopo aver lasciato la scuola, Verne comincia a scrivere lunghe opere, ispirato dal lavoro del famoso autore francese, Victor Hugo.
Parigi, Diritto e Rivoluzione
Nonostante le inclinazioni letterarie, suo padre insisteva sugli studi di giurisprudenza per farlo continuare la pratica e tradizione familiare. Nel 1847, Verne si iscrive alla scuola di giurisprudenza a Parigi, il che aiuta anche la sua famiglia ad allontanarlo dalla cugina Caroline, di cui era innamorato.
Verne ha frequentato la scuola di diritto durante la Rivoluzione Francese del 1848, un periodo teso nella storia francese. Era a scuola durante l'elezione di Napoleone Bonaparte e, durante quel periodo, Verne usa le amicizie e connessioni di suo padre per raggiungere un posto nella crosta superiore della società di Parigi, godendo nei circoli letterari.
La Scelta della Scrittura
Nel 1851, comincia a soffrire di problemi di salute legati al suo orecchio interiore, per cui non riesce ad iscriversi nelle Forze Armate della Francia. Quello stesso anno si laurea in giurisprudenza. Durante la sua amicizia con un notevole autore, Alexandre Dumas, Verne ricomincia a scrivere e viene pubblicato in riviste parigine.
Suo padre continua ad esercitare pressioni su di lui per convincerlo ad avviare la sua pratica legale e, nel 1852, gli offre la sua propria pratica a Nantes. Per fortuna, Verne non acconsente e decide invece di iniziare la vita da scrittore di professione.
Honorine e il Primo Successo
Nel 1857, Verne sposa una vedova con due bambini, chiamata Honorine de Vaine Morel. L'anno seguente è stato invitato a due viaggi in mare che sono diventati l'ispirazione per scrivere il suo primo romanzo, un lavoro semi-autobiografico chiamato "Backwards to Britain", purtroppo pubblicato molto tempo dopo la sua morte.
Nel 1863, viene pubblicato il suo primo vero successo: "Cinque settimane in un pallone aerostatico". Il libro era una storia del suo tempo passato in Africa e segnò l'inizio della collaborazione con l'editore Pierre-Jules Hetzel.
I Viaggi Straordinari
Verne poi continua a pubblicare alcuni dei più conosciuti racconti di fantasticheria e avventura di tutti i tempi, tra cui:
- "Viaggio al centro della terra" (1864)
- "20.000 leghe sotto i mari" (1869)
- "Il giro del mondo in ottanta giorni" (1872)
Con questi romanzi arriva anche il suo successo e finalmente riesce a permettersi di vivere grazie al suo lavoro da scrittore indipendente. Nel 1867, compra una nave sotto il nome "Saint-Michel II" (e poi la III) con cui va in giro per l'Europa, traendo ispirazione per le sue narrazioni marine.
L'Attentato e le Opere Oscure
Sfortunatamente, il 9 marzo del 1886, un cugino di Verne, Gaston, lo colpisce due volte con la pistola, lasciandolo paralizzato permanentemente a una gamba. L'incidente non viene riportato nei media e Gaston viene mandato in un manicomio mentale. Questo evento, unito alla morte del suo editore Hetzel, segnò profondamente lo scrittore.
Dopo la morte di sua madre, Verne comincia a scrivere i romanzi più oscuri, caratterizzati da un crescente pessimismo verso l'uso della tecnologia e il futuro dell'umanità.
Ultimi Anni e Postumi
Nel 1888, viene eletto consigliere comunale di Amiens e rimane in carica per 15 anni, occupandosi di questioni urbanistiche e culturali. Verne muore nella sua casa ad Amiens il 24 marzo del 1905, a causa delle complicazioni del diabete.
Dopo la sua morte, anche altre sue opere rimaste inedite vengono pubblicate grazie a suo figlio, Michel, che spesso revisionò e completò i manoscritti paterni. Jules Verne resta oggi uno degli autori più tradotti al mondo, un visionario che ha anticipato sottomarini, viaggi sulla luna e conquiste geografiche con decenni di anticipo.