Gli Organismi Marini

Gli Organismi Marini

Plancton

Il plancton comprende tutti gli organismi marini che non sono in grado di opporsi alla forza delle correnti, e si lasciano trasportare. Non si tratta soltanto di organismi piccolissimi; grossi organismi composti quasi esclusivamente di acqua si mescolano a miriadi di invisibili crostacei e microscopiche alghe per condividere una vita da vagabondi, regolata dai moti del mare.

Fitoplancton e zooplancton

Del plancton fanno parte organismi vegetali (fitoplancton) e animali (zooplancton). Il fitoplancton comprende le diatomee, dal guscio siliceo e dalle forme eleganti, e altre alghe microscopiche. Il ruolo del fitopalncton è fondamentale: costituisce la base di tutte le reti alimentari nel mare e le acque dove abbonda sono le più ricche di vita.

Allo zooplancton, oltre a grossi organismi come meduse, salpe, fisalie e velelle, appartengono specie di gruppi diversi (vermi, crostacei, molluschi), adattate a condurre esistenza planctonica, e molti organismi allo stadio larvale.

Organismi trasparenti

Le alghe microscopiche del fitoplancton sono quasi trasparenti e solo quando si moltiplicano a dismisura diventano visibili colorando il mare. Anche i più grandi organismi planctonici hanno corpi in prevalenza trasparenti o azzurro-bluastri. La trasparenza è un adattamento a un ambiente dove i colori sono praticamente assenti.

Il plancton si può vedere immergendosi di notte nel mare: i movimenti del corpo provocano brevi scie luminose, dovute al fatto che molti organismi sono bioluminescenti e si accendono appena vengono sfiorati.

Necton

Il necton comprende gli animali che vivono negli oceani e si possono muovere attivamente, vincendo la resistenza opposta da un fluido denso come l'acqua. Pesci, cetacei e calamari sono i più tipici rappresentanti del necton: la loro forma e la loro struttura sono adattate in funzione del movimento nell'ambiente acquatico.

Benthos

Gli organismi, vegetali e animali, che vivono a stretto contatto del fondo rappresentano il benthos. Alcuni di essi sono fissati al fondo e non se ne staccano mai. Fanno parte del benthos organismi coloniali, come coralli, gorgonie, alcionacei, e numerose specie che appartengono a tutti i gruppi conosciuti, dai protozoi ai pesci.

Adattamento

Gli organismi bentonici hanno subito adattamenti per vivere sul fondo. Alcuni sono diventati incrostanti per aumentare la superficie di adesione, alcuni sono in grado di allargarsi o espandersi, come le attinie e i cerianti. Altre specie sono diventate arborescenti come le gorgonie e i coralli.

Epibiosi

In alcune zone, soprattutto nelle più superficiali, la concorrenza tra gli organismi del benthos è fortissima. Per trovare spazio libero dove crescere, le larve di molti animali bentonici si fissano e si sviluppano sulla superficie di altri organismi, animali o vegetali: è il fenomeno della epibiosi. A volte, si possono vedere due o tre specie che crescono una sull'altra. Grazie alla produzione di particolari sostanze repulsive, alcune specie non vengono ricoperte da latri organismi. In alcuni casi, l'epibiosi è favorita per accrescere la facoltà mimetiche.