Vesuvio IN DIRETTA

È uno dei due vulcani attivi dell'Europa continentale nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell'elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive.

Il Vesuvio non apparve sempre come un vulcano attivo. Per molti secoli fu un monte tranquillo. Scrittori antichi lo descrissero coperto di orti e vigne, eccetto per l'arido culmine.

L'eruzione del Vesuvio del 79 d.c. è il principale evento eruttivo che ha profondamente modificato la morfologia del vulcano e dei territori circostanti, provocando la distruzione delle città di Ercolano, Pompei, Oplontis e Stabia.

Dopo l'eruzione del 79 d.C., il Vesuvio ha eruttato circa 36 volte; l'ultima eruzione, dopo quelle del 1906 e 1929, avvenne tra il 16 e il 29 marzo 1944, distrusse Massa di Somma e San Sebastiano, cosparse di ceneri Ottaviano e tutto il Meridione.
Fontane di lava si innalzarono dal cratere fino ad un'altezza di 800 metri, mentre 26 persone a San Sebastiano venivano letteralmente bruciate dalla pioggia di ceneri.

A partire dalla fine di questa eruzione il vulcano è entrato in una fase di quiescenza, senza il pennacchio di fumo che era diventato costante anche nei periodi di calma durante gli ultimi secoli..