Aquino (FR)

Antica città della via Latina, culla di imperatori, poeti e del Dottore Angelico San Tommaso

Città che si fa risalire all'antico popolo dei Volsci e che ha dato i natali a San Tommaso d'Aquino (sebbene l'origine sia storicamente controversa e rivendicata anche dalla vicina Roccasecca) e al celeberrimo poeta satirico romano Giovenale. Custode di un patrimonio archeologico e medievale unico, sorge strategicamente nel cuore della Valle del Liri.

Sorta originariamente tra il IV ed il III secolo a.C., Aquino è stata un importantissimo centro dei Volsci prima di tramutarsi in una fiorente città romana posta lungo il tracciato della via Latina. Viene menzionata con enfasi da Tito Livio nella sua monumentale storia della seconda guerra punica e, successivamente, celebrata da diversi altri autorevoli scrittori latini per la sua prosperità.

Dapprima rinomato municipio e in seguito colonia romana, sotto l’era imperiale visse un periodo di straordinario splendore economico e sociale, raggiungendo una popolazione stimata di circa quarantamila abitanti. La sua ricchezza era in gran parte legata alla florida e rinomata industria della porpora, molto apprezzata nei mercati dell'Urbe.

Luoghi d'Interesse e Monumenti

Santa Maria della Libera: Straordinaria chiesa romanica risalente al 1125 (con origini risalenti al X secolo). È uno stupendo e suggestivo monumento edificato interamente con materiale di spoglio di origine romana, preceduto da una scenografica gradinata e impreziosito da un mosaico bizantineggiante nella lunetta del portale.

Il Castello dei Conti d'Aquino e il Borgo Medievale: Situato su uno sperone roccioso, il borgo conserva la grande Torre Romboidale e i resti del castello-fortezza che fu la prima gloriosa sede della dinastia dei Conti d'Aquino. Nei pressi si trovano alcune stanze dell'edificio tradizionalmente noto come la "Casa di San Tommaso".

I Ruderi dell'Antica Aquinum: Un parco archeologico di immenso valore storico. Di quel radioso periodo romano rimangono eccezionali testimonianze monumentali giunte fino a noi: il tempio maggiore o Capitolium (dedicato a Giove, Giunone e Minerva), i resti monumentali del teatro e dell’anfiteatro, e la possente cinta muraria in opera quadrata.

Porta Capuana e Arco di Marcantonio: Spicca un lungo e suggestivo tratto lastricato dell'antica via Latina sul quale si erge la Porta Capuana (detta anche di San Lorenzo), ancora quasi interamente integra. Poco distante si trova l’Arco Onorario, tradizionalmente denominato di Marcantonio, risalente al I secolo a.C., considerato da eminenti studiosi come uno dei primi archi onorari in assoluto costruiti nel mondo romano.

Aquino Romana e le sue Origini

La prima vera e propria organizzazione urbana di Aquinum può datarsi in coincidenza con la venuta dei Volsci nella regione durante la seconda metà del IV secolo a.C. Inizialmente il centro rispondeva a precise esigenze di pianificazione territoriale e di sfruttamento intensivo delle ricche risorse agricole della zona. Nell’area urbana e nelle campagne limitrofe sono stati rinvenuti reperti votivi databili fino al VI sec. a.C., strettamente connessi a luoghi di culto sorti a ridosso di antichi bacini lacustri ora scomparsi. Proprio alla presenza di questi laghi e delle copiose sorgenti d’acqua si fa derivare l’etimologia stessa del nome della città.

L’abitato registrò un significativo e impetuoso sviluppo in concomitanza con l’espansione romana nella valle del Liri, in particolare dopo la definitiva costruzione della via Latina intorno al 312 a.C. Le fonti storiche iniziano a trattare diffusamente di Aquinum nel 211 a.C., durante la fulminea marcia di Annibale, a riprova del ruolo strategico commerciale acquisito dalla città. Un aspetto emblematico della sua forza politica ed economica in epoca repubblicana è documentato dal prestigioso diritto di battere moneta propria. Ai tempi di Cicerone la città venne costituita in municipium, iscritta alla tribù Oufentina, e successivamente elevata a colonia militare sotto il secondo Triumvirato.

Evoluzione Storica e Ricostruzione Moderna

La città venne brutalmente devastata alla fine del VI secolo dalle orde dei Longobardi, evento che la lasciò quasi del tutto spopolata. Più tardi, la popolazione si riorganizzò poco distante, dando vita al nucleo medievale arroccato e protetto da difese naturali. Nacque così la vasta e potente Contea d’Aquino, gloriosa dinastia legata da vincoli di parentela persino con l’imperatore Federico II di Svevia e costantemente in lotta con la confinante e potente Abbazia di Montecassino.

Nel Cinquecento il feudo passò sotto il controllo dei D’Avalos e successivamente dei Boncompagni, finché nel 1796 il re Ferdinando IV di Borbone la riscattò incardinandola stabilmente nel Regno di Napoli, fino all'Unità d'Italia. Aquino è stata inoltre sede di antica diocesi sin dal V secolo; la sua prima cattedrale, intitolata a San Pietro Vetese, fu ricavata direttamente dall'aula del monumentale Capitolium romano.

Durante il secondo conflitto mondiale, trovandosi a ridosso della tristemente nota linea Gustav, Aquino è stata quasi totalmente rasa al suolo nei durissimi bombardamenti legati alla battaglia di Cassino. Faticosamente e completamente ricostruita nel dopoguerra, oggi si presenta come una laboriosa cittadina moderna, fiera custode delle sue straordinarie vestigia storiche.

Cronologia Essenziale

587/589: Aquinum viene occupata dai Longobardi beneventani e trasformata in sede di comando militare.
X secolo: Atenolfo II riattiva la sede di Aquino nel sito dell’attuale borgo medievale, mutando il gastaldato in Contea autonoma.
1045: Atenolfo V, tra i più celebri esponenti dei conti di Aquino, viene eletto duca di Gaeta.
1225 circa: Nasce San Tommaso d’Aquino, pilastro della teologia e della filosofia occidentale, da Landolfo e Teodora.
1252: La città subisce una dura distruzione ad opera dell’imperatore Corrado IV.
1583: Lo “Stato d’Aquino” viene acquistato da Giacomo Boncompagni, duca di Sora.
1796: Aquino entra a far parte del patrimonio regio di Ferdinando IV di Borbone.
1943-1944: Devastanti bombardamenti alleati distruggono l'aeroporto militare e l'intero centro abitato.
1974: Storica visita di Papa Paolo VI ad Aquino in occasione del VII centenario della morte di San Tommaso.
2004: Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferisce al comune la Medaglia d’Argento al Merito Civile per le sofferenze belliche e la successiva rinascita.